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Comunicato Stampa

Roma senza guida e i topi ballano…

Si comunica che in attesa di derattizzazione la scuola sarà chiusa dal giorno 27 settembre‘.

Così – senza una data per la riapertura, senza aver preso una minima precauzione dopo che la scorsa primavera i topi avevano già invaso il giardino e le aule, senza che nessuna figura politica legata alla maggioranza M5s si senta in dovere di spendere una parola e di dare spiegazioni e rassicurazioni – è stata comunicata la chiusura ai genitori dei bambini che frequentano la Casa dei Bimbi di Garbatella, la splendida Scuola dell’infanzia realizzata da Innocenzo Sabbatini nel 1927 sulle ceneri di una villa rinascimentale” dichiara Andrea Catarci, Portavoce Coalizione Sinistra Municipio Roma VIII.

La struttura particolare del complesso ha bisogno costante di attenzioni preventive, in termini di pulizia e derattizzazione, che sono state colpevolmente azzerate dagli amministratori pentastellati nell’ultimo anno abbondante, con l’aggravante di aver fatto passare invano anche i mesi estivi e di dover chiudere la Scuola a poche settimane dall’apertura. A maggior ragione adesso urgono interventi rapidi ed efficaci di cura delle aule, della mensa, del grande giardino, dei numerosi sottoscala e degli spazi più nascosti” – prosegue Andrea Catarci.

Alla base del problema odierno c’è dunque la consueta superficialità mista ad incapacità. Ma d’altronde cosa ci si può aspettare da una Giunta comunale in cui l’Assessora all’Ambiente Montanari non ha mai visto un topo a Roma ed in cui la Sindaca Raggi – assunta anche la carica di Commissaria pro tempore del Municipio Roma VIII – ha deciso di continuare l’opera di distruzione/abbandono dei nostri quartieri avviata dal suo fido ex Presidente Pace, quello che dopo meno di 10 mesi si è ricordato di essere uomo di destra e si è dimesso per passare dal M5s a Fratelli d’Italia in cerca di poltrone?

Purtroppo in tutti i campi – dalla manutenzione urbana ai servizi alla persona, dalla cultura allo sport, dalla scuola all’emergenza abitativa, dall’urbanistica all’ambiente, dai trasporti ai rifiuti – dominano l’assenza assoluta di programmazione e la scarsissima conoscenza del territorio e delle sue priorità, l’arroganza supponente e bara e la mancanza di passione ed amore per la città, che è lasciata senza guida e corre velocemente e pericolosamente all’indietro.

Il M5s è nemico di Garbatella, del Municipio Roma VIII, di Roma tutta, di fronte all’evidenza solo chi non vuol vedere e gli affiliati ai blog ed agli affari di Grillo e Casaleggio possono negarlo…” conclude Catarci.

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Riprendiamoci le aziende pubbliche togliendole a privati e inefficienza

A Roma c’è una grande questione sempre più esplosiva: le aziende pubbliche sono al collasso ed i servizi essenziali sono sempre meno garantiti. Ad anni di politiche clientelari, favori a privati e veri e propri saccheggi, si va ad aggiungere l’attuale gestione dissennata del M5s e della Sindaca Raggi, che scelgono pessimi Dirigenti, azzerano gli stralci di Piani industriali che faticosamente si erano prodotti senza alcuna alternativa, suggeriscono i nomi per le promozioni e le aziende per gli appalti, alla faccia dell’etica e della moralità sbandierate” dichiara Andrea Catarci, Portavoce Coalizione Sinistra Municipio Roma VIII

Con Ama i M5s hanno cominciato subito, affidandola nelle mani sapienti dell’ex Assessora Muraro e smantellando i primi passi compiuti nella direzione del ripristino della legalità e dell’affrancamento dal monopolio di Cerroni, con il risultato di tornare indietro alla completa dipendenza e di trasformare i rifiuti in strada e le discariche vicino ai cassonetti in normalità” – prosegue Andrea Catarci.

Con Atac i M5s hanno bloccato il processo di rinnovamento etico avviato nell’azienda dalla precedente gestione, con il medesimo risultato di Ama: ridar voce alle politiche clientelari – che da ultime hanno portato alle dimissioni del Direttore generale ed alle sue accuse di interessi privati al consigliere M5s Stefàno – e peggiorare ancora un trasporto pubblico già ridotto ai minimi termini.

Con Acea i M5s hanno permesso, senza battere ciglio, di aumentare la remunerazione degli utili tra i soci del 25% rispetto al 2015 – che era già stato un anno record da quel punto di vista – invece di scegliere decisamente una politica di investimenti sulla rete idrica – colabrodo, che lascia per strada quasi la metà dell’acqua complessivamente raccolta.

Come da abitudine, si massacrano i servizi pubblici e la cittadinanza per dire poi che non funziona nulla e regalare tutto ai privati ed alla logica del profitto. Il M5s anche su questo terreno strategico assume le vesti del curatore fallimentare, con l’intenzione di chiudere definitivamente la stagione delle aziende pubbliche romane.

Non permettiamolo, in mano ai privati i servizi pubblici ed i diritti diventano carta straccia e vincono solo gli interessi dei potentati economici. 

Cominciamo subito, oggi lunedì 31 luglio alle 17.30 sotto Acea, in Piazzale ostiense, perchè “Senza acqua Roma e la Città Metropolitana muoiono” conclude Catarci.

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Il centro destra fa da stampella a Raggi e M5s

“Nell’estate in cui Roma ed il nostro Municipio hanno conosciuto da vicino la furia devastatrice del fuoco; in cui la siccità si è fatta realtà e la mancanza di acqua è dietro l’angolo malgrado Roma – tramite Acea – abbia contribuito a prosciugare un lago; in cui l’ autobus che passava ogni mezz’ora se va bene si vede ogni ora; in cui le aree verdi rimaste aperte e senza transenne sono diventate marroni; in cui a gatti e cavalli si sono abitualmente aggiunti cinghiali, capre e le guerre tra i volatili vari; in cui la puzza e le mini discariche intorno ai cassonetti sono diventate normali e immancabili; in cui non c’è più una strada percorribile in sicurezza e senza fare gimkane dal centro alle periferie più esterne; in questa Roma qui, in cui il M5s e la Sindaca Raggi continuano nella loro ‘grande menzogna’ finalizzata a descrivere una realtà di plastica, in una cinica e surreale commedia da recitare sulla pelle della città ed in offesa all’intelligenza della sua anima popolare, arriva in loro soccorso il centro destra municipale e capitolino, compreso il barbaro devastatore che ha fatto 10 mesi di brutture da ex Presidente di Municipio per poi traslocare armi e bagagli a Fratelli d’Italia in cerca di una poltrona più comoda” dichiara Andrea Catarci, Portavoce Coalizione Sinistra Municipio Roma VIII.

“Niente di nuovo: come al solito è pronto a dimenticarsi di ogni aspirazione al governo dei processi ed alla tutela dei nostri quartieri, ad abbandonare ogni remora ad aprire la strada alla propaganda ed alla prepotenza razzisteggiante della destra estrema, a soffiare sul fuoco dell’intolleranza e dell’insoddisfazione crescente tentando di incendiare un quartiere popolare come Tormarancia. Come al solito non esita ad indicare un servizio pubblico di assistenza a 50 migranti previsto negli spazi dell’Istituto San Michele come il ‘problema vero’, ad attaccare vigliaccamente le esperienze territoriali di solidarietà ed autorganizzazione, a scegliere come capro espiatorio i più deboli, a cercare i soliti consensi infami nel ventre molle della disperazione sociale” prosegue Andrea Catarci.

“Non permettiamo che passi un inganno così bieco ed un interesse cosi meschino, smascheriamoli, seppelliamoli con una risata, con la mobilitazione, con la forza della cultura solidale e popolare dei nostri quartieri” conclude Catarci.

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Sull’edificazione I60 Grottaperfetta il M5s sta con il mattone

Il M5s capitolino dà ulteriore conferma di essere un partito fatto in gran parte di bugiardi e buffoni di corte, a parole nemici dei Poteri Forti, nei fatti servi silenziosi ed obbedienti. La Sindaca Raggi e la sua Giunta, infatti, sono stati colpevolmente assenti nell’udienza in Tribunale di ieri, 8 giugno 2017, incentrata proprio sull’edificazione I60 Grottaperfetta e sulla vicenda collegata dello storico Fosso delle tre Fontane, cancellato dall’arroganza di 28 costruttori che intendono per forza – e contro ogni vincolo e ragionevolezza – collocare 400.000 metri cubi su una superficie che non li può contenere.

L’allora Municipio Roma VIII – era il 2014 – colse in flagranza di reato il Consorzio Grottaperfetta ed aprì il contenzioso che dura ancora oggi, bloccando le attività illegali di interramento del Fosso, procedendo al sequestro amministrativo, sporgendo denunce penali ed emettendo gli atti per il ripristino ambientale, nonchè smascherando contemporaneamente l’assurda tesi del ‘suicidio’ dei sei Casali storici, che a detta degli Uffici comunali si sarebbero sgretolati in una calda estate romana e che in realtà sono stati abbattuti per avere ulteriore spazio a disposizione.
Al suo fianco si è sempre distinta l’attività coraggiosa e combattiva del Comitato Stop I60 e di tanti cittadini di Grottaperfetta e dei quartieri circostanti. Realtà territoriali impagabili che – da quell’estate 2016 in cui vincono le elezioni in Municipio ed in campidoglio i ‘fenomeni’ trasparenti, onesti ed incorruttibili del M5s – vengono lasciate sole nello scontro impari contro i Golia del mattone.

In particolare, mentre sulla vicenda l’ex Presidente municipale Paolo Pace (oggi a Fratelli d’Italia) si è sempre sottratto ad ogni impegno, sposando più o meno apertamente gli interessi forti nell’area, la Giunta capitolina del M5s ha fatto e sta facendo anche peggio: la Sindaca Raggi, appunto, non ha neanche sentito il bisogno di salvare la faccia e di assicurare la presenza di un avvocato dell’Avvocatura capitolina, mentre l’attuale Assessore all’Urbanistica Montuori ha candidamente risposto a Comitati e cittadini di ‘aspettare l’udienza per decidere cosa fare e come muoversi’, come fosse un qualunque spettatore e non un rappresentante istituzionale della città.
Per amor del vero va anche ricordato che l’ex Assessore all’Urbanistica della stessa Giunta Raggi, Paolo Berdini, aveva espresso più volte opinioni diverse, assicurando il proprio sostegno a Comitati e cittadini. Ma ciò non ha evitato che proprio in quel periodo un architetto del Dipartimento Urbanistica (PAU), collegato al medesimo Assessorato comunale, andasse in udienza con una faccia di bronzo fuori dall’ordinario a dichiarare la ‘pericolosità di procedere al ripristino del Fosso delle Tre Fontane’ (???) – facendo un ulteriore e significativo regalo alle tesi distruttive dei costruttori” dichiara Andrea Catarci, Portavoce Coalizione di Sinistra del Municipio Roma VIII

Nello sbugiardare il doppiogiochismo servile del M5s, diciamo ai suoi esponenti e ai loro potenti amici di non dormire comunque sonni tranquilli, perchè alle nostre latitudini non siamo abituati ad arrenderci con facilità… al prossimo Consiglio Popolare, in programma agli orti Urbani Garbatella di via Rosa Raimondi Garibaldi il prossimo 22 giugno alle ore 18.00, discuteremo un atto sulla questione, per rilanciare le mobilitazioni a tutela del territorio e della legalità calpestata dai Potenti” conclude Catarci

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Complimenti al Movimento 5 Stelle per il “regalo-Pace” a Fratelli d’Italia

Complimenti una volta di più al Movimento 5 Stelle municipale e capitolino per il ‘regalo-Pace’ a Fratelli d’Italia, avete proprio scelto il meglio per il Municipio Roma VIII, un bel Presidente che ha tentato per 10 mesi di fare lo sceriffo tutto ‘chiacchiere e distintivo’, finendo per chiudere un po’ di servizi importanti, lasciare nell’abbandono i nostri quartieri, assumere posizioni servili e surreali sulla maggior parte delle questioni locali, grandi e piccole. Dopo sono venute le dimissioni, il commissariamento dell’Ente di prossimità e la confessione finale, con il passaggio odierno a FdI” dichiara Andrea Catarci, Portavoce Coalizione di Sinistra del Municipio Roma VIII

Complimenti davvero alla Sindaca Raggi ed al M5S capitolino e municipale, il vostro ‘nuovo’ puzza sempre più di destra vecchia…” conclude Catarci

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