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Abusivismo

Bancarelle abusive: controlli e verifiche non solo al centro storico

Comunicato Stampa del 17 ottobre 2013

Bancarelle abusive: controlli e verifiche non solo al centro storico

“Le postazioni commerciali abusive invadono non solo il centro storico ma anche i nostri quartieri e le zone archeologiche del nostro territorio. E’ il caso della basilica di San Paolo e del Parco Archeologico dell’Appia Antica, per non parlare poi della Cir.ne Ostiense, di via Caffaro, di via Baldovinetti, via Duccio di Boninsegna e l’uscita metro San Paolo, vie prese letteralmente d’assalto dagli ambulanti abusivi o irregolarmente posizionati.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII (ex XI)

“L’argomento del commercio abusivo e irregolare coinvolge ampie fasce e territori della città, dal centro ai quartieri semi centrali alla periferia. Si devono assicurare i controlli e le verifiche da subito su tutto il territorio cittadino per contrastare una dilagante attività che si è andata consolidando in questi ultimi 5 anni sotto la guida di Alemanno.”

“Questo argomento come la questione del commercio a rotazione hanno bisogno di un coinvolgimento più ampio e complessivo – conclude Catarci -, dove siano i Municipi ad indicare all’amministrazione centrale le priorità di intervento e non, come accadeva nel recente passato, di essere messi a conoscenza di decisioni già assunte da altri.”

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“Abusivismo: l’Appia Antica sorvegliata speciale ”

Comunicato stampa 14 ottobre 2013

“Abusivismo: l’Appia Antica sorvegliata speciale ”

“Dopo anni in cui il centro destra alla guida della Regione Lazio e del Campidoglio ha lasciato proliferare gli abusi fino all’interno del Parco dell’Appia Antica, il Municipio Roma VIII (ex XI) riparte con la sua azione di tutela del territorio e di contrasto alla speculazione. Per numerose strutture abusive presenti all’interno del Parco sono state attivate le procedure di demolizione e per i casi dubbi circa la regolarità le opportune verifiche circa le procedure adottate.” – dichiarano Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII (ex XI) e Massimo Miglio, Assessore all’Urbanistica del Municipio Roma VIII (ex XI)

“Tra queste ultime c’è quella la villa di via Appia Antica 181, dove sono state realizzate cubature ex-novo sopra un preesistente terrazzo e la chiusura di un portico per un ampliamento complessivo di oltre 400 m3, oltre ad alcune unità residenziali ricavate scavando un tunnel, a 12 oblò nel terreno per punti luce, alla posa in opera di due prefabbricati, all’ampliamento della preesistente piscina, con una Holliwoodiana cascata artificiale lungo una parete di basalto.” – aggiunge Miglio

Oltre alla probabile manomissione di resti archeologici, si ritiene che l’edificazione sia avvenuta mediante atti e dichiarazioni di opere di manutenzione di qualcosa che non era stato ancora realizzato. Il Municipio sta agendo in autotutela e in sinergia con la Soprintendenza Archeologica dello Stato, per rimuovere ogni forma di illecito e abuso e per procedere poi alla demolizione e al ripristino dello stato dei luoghi, nel caso in cui le situazioni ipotizzate siano confermate. – proseguono Catarci e Miglio – ”

“L’Appia Antica è la nostra sorvegliata speciale, ogni abuso danneggia la collettività e la storia millenaria della nostra città. Per attuare al meglio l’azione di tutela c’è necessità di avere accesso a fondi dedicati – conclude Catarci -, per questo si rinnova l’appello a Regione e Roma Capitale affinché il contrasto all’abusivismo edilizio e il ripristino del controllo urbanistico del territorio tornino ad essere priorità.”

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