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Politica

CATARCI: MUNICIPIO ALLO SBANDO, CONTINUIAMO L’OPPOSIZIONE

CATARCI: MUNICIPIO ALLO SBANDO, CONTINUIAMO L’OPPOSIZIONE
 

“Il Presidente del M5s del Municipio Roma VIII, Paolo Pace, ha rassicurato i cittadini sulla solidità della sua maggioranza. Sembra dunque che intenda ritirare le proprie dimissioni e proseguire. E noi facciamo lo stesso, presentando un atto sulla ‘truffa capitale’ di Piazza dei Navigatori e convocando le realtà territoriali per fare il ‘Bilancio di 10 mesi di sgoverno municipale’ “– dichiara Andrea Catarci, Portavoce Coalizione Civica e di Sinistra Municipio Roma VIII

 

“Con la risoluzione relativa a Piazza dei Navigatori si sostiene la necessità di:

• richiedere di nuovo lo sgombero immediato del Comparto dell’immobile in acciaio e vetri in piazza dei Navigatori, abusivamente occupato dalla Confcommercio s.r.l.;

• intervenire presso l’Amministrazione centrale affinché sia formalmente comunicata l’indisponibilità definitiva a concedere le autorizzazioni per la costruzione del terzo palazzo previsto nella Convenzione urbanistica a piazza dei Navigatori;

• richiedere all’Amministrazione capitolina la risoluzione in danno della Convenzione Urbanistica di piazza dei Navigatori;

• richiedere all’Amministrazione capitolina l’acquisizione al patrimonio comunale dell’albergo incompiuto di viale Giustiniano Imperatore – in tutto o in parte – a titolo di risarcimento per le opere pubbliche dovute e mai realizzate per la collettività” – continua Catarci.

“Ovvero: NO al terzo palazzo ed all’occupazione abusiva di quello in acciaio e vetro; SI alla risoluzione in danno della Convenzione ed all’acquisizione al patrimonio comunale dell’albergo incompiuto.

Perché non c’è due senza tre e, dopo gli atti proposti sull’edificazione I60 Grottaperfetta e sugli ex Mercati Generali – che hanno contribuito in maniera determinante all’esplosione della maggioranza M5s del Municipio Roma VIII – torniamo a riprendere l’iniziativa anche su Piazza dei Navigatori e sull’albergo incompiuto, visto che Presidente, Giunta e maggioranza M5s municipale non vogliono (o non sono in grado di) muovere un dito.

Infine, il prossimo 28 marzo, nella Sala consiliare del Municipio Roma VIII, in via Benedetto Croce 50, ci riuniremo in Assemblea pubblica con numerose realtà territoriali per fare il ‘Bilancio di 10 mesi di s-governo del Municipio Roma VIII'” conclude il Portavoce Coalizione Civica e di Sinistra Municipio Roma VIII

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Pietre d’inciampo, il M5s dimentica la Pietra per Alberto Di Segni: vergogna

pietre-inciampo-29COMUNICATO STAMPA 11 GENNAIO 2017

 

Le pietre di inciampo sono le targhe in ottone su sampietrini incastonate nei marciapiedi delle città d’Europa, davanti alle abitazioni di persone deportate dai nazifascisti per motivi razziali, politici, militari e di orientamento sessuale. E’ dal 1995 che l’artista tedesco Gunter Demnig ha promosso l’importante e suggestiva iniziativa. A Roma ci sono già parecchie Stolpersteine, collocate un po’ in tutti i quartieri, tra cui quella nel quartiere Ostiense, in Via Bartolomeo Bossi, alla memoria di Filippo D’Agostino, sindacalista e figura storica del Partito Comunista Italiano, rinchiuso nel Carcere di Regina Coeli, deportato e assassinato a Mathausen.” – dichiara Andrea Catarci, Portavoce Coalizione Civica e di Sinistra Municipio Roma VIII
“Proprio nel quartiere Ostiense, in via del Porto Fluviale, era prevista l’installazione di un’altra pietra, tra le 24 previste a Trastevere al Ghetto, a Porta Pinciana, a Valle Giulia, ed appunto al Porto Fluviale. Avrebbe dovuto ricordare Alberto Di Segni, ebreo romano deportato ad Auschwitz, ma al Municipio Roma VIII la nuova giunta grillina non ha trovato il tempo di aprire la lettera inviata lo scorso 3 novembre 2016 e, per la prima volta dal 1995, l’iniziativa è saltata. Da oggi Roma non ha 24 nuove pietre d’inciampo come previsto, grazie al vergognoso pressappochismo del M5s del Municipio Roma VIII ne ha solo 23, mancando quella per Alberto Di Segni che va recuperata al più presto.” – conclude Catarci.

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MUNICIPIO VIII, esplode M5S, 2 assessori dimessi

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COMUNICATO STAMPA 11 GENNAIO 2017

 

MUNICIPIO VIII, esplode M5S, 2 assessori dimessi

“Nel clima interno ed infame di accuse incrociate, di liti furibonde e di minacce di ricorrere alla magistratura, la giunta grillina del Municipio Roma VIII dimette ufficialmente i primi due Assessori, Sandra Giuliani alla Cultura e Rodolfo Tisi all’Urbanistica” dichiara Andrea Catarci, Portavoce Coalizione Civica e di Sinistra Municipio Roma VIII.

“In sei mesi di immobilismo e danni, nel disinteresse per i quartieri e i loro innumerevoli problemi, il M5s ha già portato il nostro Municipio in piena crisi, mentre in Campidoglio la Giunta Raggi è sempre più al collasso e si confronta con faide interne e grane giudiziarie piuttosto che con i problemi di Roma”

“Non solo. In sei mesi hanno prodotto:
– democrazia
– cultura
– sociale
– difesa del territorio
e
+ clientele
+ disinteresse per i quartieri
+ sgomberi, fatti o minacciati
+ guerre interneVenerdi 13 gennaio alle ore 9.30, nella sede municipale di via Benedetto Croce 50, ci sarà un Consiglio proprio sulla (scarsa) tenuta della maggioranza grillina. Da non mancare assolutamente, perché i ‘trasparenti’ M5s intendono offuscare la realtà al punto che hanno voluto per forza mettere di mattina – per scoraggiare la partecipazione – un incontro così importante” conclude Andrea Catarci in un post su Facebook.#perRoma
#salviamoRoma
#salviamoinostriquartieri
#nonsonemmenonesti#limortacci!!!

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“Moby Dick, la biblioteca che verrà, è arrivata”- Domani 8 novembre ore 12 inaugurazione con Nicola Zingaretti e Massimiliano Smeriglio

14956644_10208886815862593_8114409679011823356_n‘Moby Dick, la biblioteca che verrà’ è arrivata… È in compagnia del centro di documentazione territoriale, di spazi per la formazione e per la socializzazione, di corsi per italiani e migranti… è frutto di una storia esemplare, resa possibile dal cuore grande di Garbatella e della nostra comunità locale, che si sono incontrate virtuosamente con l’intelligenza di chi dalle Istituzioni – Regione Lazio e Massimiliano Smeriglio in primis – ha creduto subito in un progetto così bello ed ambizioso da sembrare utopia.

Ora ci siamo, domani si apre, nell’edificio storico degli ex Bagni pubblici di Sabatini ristrutturato splendidamente, tra archi e mosaici che prima erano sommersi dai mobili, in uno dei rari casi in cui un Bene storico viene sottratto all’interesse ed all’uso privatistico per essere restituito alla cittadinanza per la cultura, la formazione e semplicemente per goderne della bellezza.

Lasciamo perdere le piccolezze, gli inganni, la falsità consueta e la provocazione vera e propria di chi nella politica sa trasportare solo il proprio rancore, la propria inadeguatezza e la propria bassa, pigra e stolta furbizia. Sarà il vento a spazzarli via presto..
Oggi è il tempo della soddisfazione e della felicità, per chi ritiene che l’aspirazione a trasformare e migliorare il cortile e il mondo siano parte integrante ed irrinunciabile dell’impegno e per chi in qualunque modo ha contribuito a realizzare il nostro piccolo grande sogno ed a concretizzarlo in realtà..oggi è il tempo di festeggiare ed iniziare il nuovo viaggio, con protagonismo popolare e partecipazione positiva a far sempre da stelle polari..
…grazie davvero a tutti e… forzaaaa

Save the date
Martedì 8 novembre ore 12, ex Bagni pubblici di via Ferrati 3, Garbatella, inaugurazione con Nicola Zingaretti e Massimiliano Smeriglio, Presidente e Vice Presidente della Regione Lazio

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Ballottaggio Municipio VIII, Perché si fugge dal confronto?

confronto-marocchi-paceComunicato Stampa del 10 giugno 2016

“Nonostante le accuse di cialtroneria e disonestà che il candidato Presidente del M5s ci ha rivolto in campagna elettorale, abbiamo organizzato un confronto pubblico in uno spazio neutrale come il Mercato coperto di Garbatella invitando entrambe i contendenti arrivati al ballottaggio ad illustrare i loro programmi.”

“Abbiamo scelto di puntare di nuovo su democrazia reale, partecipazione e protagonismo diffuso, senza rinunciare alla politica, alle priorità ed ai temi cari al territorio, rifuggendo dalle indicazioni ‘aventiniane’ che provengono da presunte personalità della sinistra romana, evitando la demonizzazione aprioristica delle compagini territoriali in campo, privilegiando il contraddittorio sul merito e sui punti programmatici nell’interesse dei nostri quartieri.” Continua

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