Browse Category

Politica

Bilancio 2010: i soldi annunciati non ci sono!

Comunicato Stampa 11 agosto 2010

“Come sempre da oltre due anni a questa parte la politica degli annunci della Giunta Alemanno è smentita dai fatti. Dopo l’approvazione del Bilancio 2010, lo scorso 30 luglio, in parecchi avevano annunciato che per i Municipi ci sarebbero state maggiori risorse. Dalla lettura del documento economico per la parte relativa al Municipio Roma XI,  invece, risulta che le uniche risorse aggiuntive, per complessivi 95.000 euro sulla spesa corrente e 335.000 euro sul piano investimenti, sono arrivate grazie a emendamenti dei consiglieri comunali, secondo una prassi consueta ma discutibile – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI -. Infatti, con poche eccezioni, essi corrispondono più ai legami dei singoli con realtà o porzioni di quartiere che non alle effettive priorità territoriali.” 

“Si confermano immutate tutte le voci relative agli asili nido, alla cultura (già fortemente ridotta nel 2009), alla manutenzione scolastica gravemente deficitaria, alla fornitura dei servizi sociali, ecc., nonostante il Municipio XI avesse segnalato l’aumento delle richieste di sostegno economico, di servizi alla persona e di assistenza alle persone diversamente abili. Resta, infine, la vera e propria cancellazione del piano investimenti.”  

“Questa è la di Roma di Alemanno – conclude Catarci -, una città ostaggio della peggiore propaganda destinata a sprofondare sotto i diktat della Lega Nord, con la complice passività del PDL.”

Share

“Bene i dietrofront di Alemanno, ma Roma continua a sprofondare!”

COMUNICATO DEL 29 LUGLIO 2010

“Dopo essere stato smentito da Tremonti sul prestito di 500 milioni per l’abbattimento del debito del Comune di Roma – dichiarano Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI, e l’Assessore al Bilancio Andrea Beccari – , dopo aver accettato supinamente i tagli dei trasferimenti statali a Roma (- 129 milioni nel 2011, – 210 milioni di euro nel 2012), dopo aver ingurgitato fino in fondo il diktat della Lega Nord approvando una manovra nazionale contro Roma, il Sindaco Alemanno e la sua Giunta sono costretti a fare marcia indietro e a ritirare dalla proposta di bilancio l’annunciato aumento delle tariffe per gli Asili Nido, nonché a rinviare la delibera sulle caserme”.

“Importante è anche il risultato ottenuto dai lavoratori della società Gemma che, dopo mesi di lotta, hanno portato a casa un impegno al riassorbimento, che consentirà tra l’altro di riprendere l’azione interrotta sulle pratiche di condono edilizio – continua il Presidente Catarci –. Il Sindaco ha fatto intendere che i proventi di tale attività compenseranno il mancato introito sui Nido. Siccome spesso alle parole non seguono i fatti, sarà indispensabile vigilare affinché queste compensazioni non vengano scaricate, al contrario, sui magri bilanci dei Municipi. Proprio ai Municipi, infatti, sono già stati cancellati i Piani Investimenti per le opere nel territorio, sono state tagliate risorse essenziali (come ad esempio la manutenzione scolastica, gli arredi e i materiali didattici, i prodotti farmaceutici per Nido e Scuole dell’Infanzia…), non sono state riconosciute le risorse necessarie per aprire nuove strutture scolastiche, abbattere le liste d’attesa per anziani, disabili, adulti in condizioni di svantaggio, bambini e adolescenti a rischio di abbandono scolastico e di emarginazione”.

“Su tutto questo nel bilancio di Alemanno scritto con Bossi e Tremonti – conclude il Presidente Catarci – continua a non esserci nulla! E Roma sprofonda…”

Share

ROMA CAPITALE: valorizzare il ruolo dei Municipi!

 

“Bene ha fatto il Consiglio provinciale a vincolare il parere favorevole al Decreto per Roma Capitale allo stanziamento di  maggiori risorse per i Municipi, valorizzandone il ruolo quali organi di governo locale. Infatti, va ripreso e completato il percorso di decentramento amministrativo che la Giunta Alemanno ha drasticamente compromesso, in questi due anni, iniziando dall’autonomia di bilancio e patrimoniale – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI –.”

“L’attuazione di Roma Capitale non può e non deve essere un passaggio burocratico o il frutto di decisioni prese dall’alto. Dovrà coinvolgere tutte le istituzioni locali, i quartieri e i cittadini tutti, attraverso nuove forme di democrazia partecipata – conclude Catarci – e delineare quei Comuni Urbani che non vengono mai citati e che invece dovrebbero essere lo sviluppo e il compimento degli attuali Enti Municipali.”

Share

BILANCIO 2010: Niente soldi per le scuole del Municipio XI

COMUNICATO DEL 22 LUGLIO 2010

 “Dalla lettura della proposta di Bilancio 2010, predisposta dalla Giunta Alemanno, non manca mai la scoperta di nuove amare sorprese. L’ultima riguarda il mancato stanziamento dei fondi necessari per l’acquisto degli arredi scolastici e per le disinfestazioni nelle scuole  – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI –. E’ dallo scorso anno che il Municipio XI avanza la richiesta di nuove sedie e nuovi armadi per le scuole, ma l’Amministrazione centrale non ha previsto e non prevede la necessaria copertura economica. Inoltre, come abitudine all’inizio dell’anno scolastico il Municipio fa effettuare una disinfestazione dei locali deputati ad ospitare gli alunni e il personale scolastico. Per tutto il 2010 la Giunta Alemanno ha previsto l’impegno per 210 euro, cifra che non permetterà nemmeno la disinfestazione di un aula delle scuole del territorio.”

“Queste scelte, che hanno un chiaro indirizzo politico, non faranno altro che portare le famiglie a dover optare per l’istruzione dei propri figli verso scuole private – conclude Catarci – che, in gran parte si sa, sono di natura confessionale.”

Share

ALEMANNO PENALIZZA LE FAMIGLIE: NIDI PIU’ COSTOSI E CHIUSI A DICEMBRE

Comunicato stampa del 14 luglio 2010

“La Giunta Alemanno, dopo aver aumentato le rette di ben oltre il 40%, portandole fino a 450 euro al mese, in questi giorni ha deciso di infierire ulteriormente sulle famiglie con bambini che frequentano gli asili nido comunali o convenzionati. Infatti, Sindaco e Assessori hanno stabilito di:

– chiudere i nidi per tre settimane ‘nel periodo delle festività natalizie’, oltre che nel periodo pasquale come già fatto nello scorso anno scolastico;

– ‘fissare l’orario massimo di funzionamento delle strutture educative, accreditate e convenzionate, per l’utenza municipale: dalle ore 8,00 alle ore 16,30’.”

“Quindi i nidi chiuderanno prima tutti i giorni dell’anno (oggi alcune strutture rimangono aperte fino alle ore 18) e del tutto nel periodo natalizio, ad unico vantaggio di soluzioni alternative, ovviamente private. Come se questo non bastasse, si prevede un minor numero di maestre per i nidi (da rapporto fisso di una educatrice ogni sei bambini ad un rapporto medio sull’intera giornata).”

Questo è il capolavoro di Alemanno per le famiglie: nidi più costosi e più scadenti.”

Share