Rifiuti: i disservizi di oggi affossano il passaggio alla differenziata domani

Comunicato Stampa del 2 luglio 2014

Rifiuti: i disservizi di oggi affossano il passaggio alla differenziata domani

“Ormai non passa giorno che non si manifestino, in parecchie zone del Municipio, gravi problemi relativi al servizio di raccolta dei rifiuti, con cassonetti stracolmi, marciapiedi invasi e difficoltà enormi a pulire sedi e arredi coperti di erba e avanzi. Spesso non bastano le segnalazioni di cittadini e Municipio neanche per ottenere interventi solerti di rimozione e pulizia, con la conseguenza di un degrado crescente aggravato dal caldo estivo, nonché dai fenomeni di rovistaggio dai fenomeni di abbandono incivile di oggetti ingombranti.”

“Da Ostiense a Montagnola, a Tormarancia, a San Paolo, ad Ottavo Colle, a Garbatella, cresce l’indignazione e la rassegnazione dei cittadini, proprio alla vigilia del fondamentale e necessario passaggio alla raccolta differenziata che è in programma per il prossimo ottobre. Si è già cominciato a promuovere iniziative per spiegare e chiedere collaborazione, dato l’epocale cambiamento sul piano culturale e dei comportamenti individuali in tema di rifiuti che la differenziazione comporta, ma è evidente che la sfiducia che si sta diffondendo è un ulteriore e pericoloso ostacolo, difficilmente superabile se non si cambia immediatamente la tendenza all’inefficienza crescente. Per di più, visto che per oltre l’80% il nuovo sistema di raccolta sarà di tipo stradale e solo per la restante quota sarà di tipo porta a porta, ci si chiede per quale miracolo il nuovo corso debba migliorarsi rispetto al vecchio che continua a perdere colpi. Insomma, continuare così è il modo migliore per far naufragare in anticipo le sfide future!

Si auspica che questo grido di allarme venga raccolto da chi di dovere e si inverta velocemente il pericoloso andazzo fin qui riscontrato.” – dichiarazione di Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII

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One Comments

  • Erasmo Gallese

    03/07/2014

    Impostare la raccolta dei rifiuti su un sistema misto porta a porta per alcune cose / cassonetto per altre è un errore madornale. MADORNALE. Intanto non sradica il grosso problema del rovistaggio degli zingari, men che meno l’abbandono doloso di spazzatura fuori dai cassonetti, proprio cioè la cosa che si vuole evitare. Le persone civili e virtuose infatti, continuerebbero a comportarsi bene come fanno già, stessa cosa gli incivili, continuerebbero a lasciare i rifiuti impropri fuori nel punto di raccolta di altra immondizia. Se si fa la raccolta porta a porta bisogna assolutamente AZZERARE i cassonetti. Questo comporterà nel breve e medio periodo l’abbandono selvaggio di immondizia in molti anfratti da parte degli inadempienti, ma alla lunga, se c’è pulizia delle strade, repressione ed efficienza puo’ funzionare. Nel breve, e permanentemente si evita l’accumulo di sporcizia per le strade, si taglia il degrado portato dal rovistaggio, si ottimizza il consumo e la produzione di rifiuti delle famiglie, si libera spazio nei marciapiedi. Non fate cazzate, per favore , che già ne fate tante.

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