La ‘truffa Capitale’ di Piazza Navigatori

Il Liquidatore di Acqua Marcia Immobiliare srl mette in vendita il palazzo di vetro di Piazza dei Navigatori, confidando nell’aiuto di Roma Capitale per ottenere tutte le “necessarie autorizzazioni urbanistico-amministrative, nonché i certificati di agibilità”. Questi ultimi non solo non ci sono, ma due sentenze del Consiglio di Stato hanno ribadito che non devono esserci, perché la cordata imprenditoriale – che ha costruito il palazzo nell’ambito della Convenzione urbanistica relativa a Piazza Navigatori ed all’albergo incompiuto di Via Costantino – non ha realizzato nessuna delle opere pubbliche previste. Ma alla Giunta M5s ed alla Sindaca Raggi evidentemente l’illegalità dei potenti non interessa, al punto da impiegarsi apertamente al loro fianco.

Sempre la Giunta M5s e la Sindaca Raggi garantiscono poi l’approvazione della “novazione della Convenzione urbanistica, con espressa previsione di insussistenza di solidarietà tra le parti originariamente sottoscrittrici della medesima”.
Insomma, si può tranquillamente andare avanti nella ‘truffa Capitale’ di Piazza Navigatori, non fa niente se non c’è l’ombra di un’opera per la collettività, gli imprenditori non si devono preoccupare perchè non sono chiamati a rispondere in solido dell’accordo sottoscritto, possono riprendere a costruire la residua parte privata, andando avanti con il terzo palazzo previsto.

È un doppio regalo agli imprenditori inadempienti alla faccia della legalità, un colpo di spugna sulle responsabilità, un accordo al ribasso per avere qualche soldo a disposizione quando c’erano – e ci sono – tutte le condizioni per impugnare la Convenzione per le inadempienze dei privati, ottenere il diritto al risarcimento e acquisire a proprietà comunale una parte degli edifici costruiti.

Una grande vergogna, neanche troppo mascherata visto che in buona parte viene tutto riportato nell’inserzione a pagamento su Repubblica della scorsa settimana, che denunceremo portando lì sotto il Consiglio Popolare del Municipio Roma VIII per esprimere, insieme ai Comitati, alle realtà territoriali ed alle Associazioni ambientaliste tutta la nostra indignazione.

Viene da chiedersi, infine, dove siano finiti oggi, di fronte al ‘tana libera tutti’ della Sindaca Raggi, tutti quei grillini – convinti o occasionali – che negli anni hanno espresso la loro contrarietà alla costruzione del terzo palazzo: i consiglieri comunali Marcello De Vito e Valentina Vivarelli, l’Assessore Daniele Frongia, l’ex Presidente migrato a destra Paolo Pace, tanto per citare i più famosi…

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