Programma – 11. La questione dell’artigianato e del piccolo commercio

La questione dell’artigianato e del piccolo commercio: sostenere attività e mercati rionali

Le piccole attività commerciali ed artigianali sono in grave difficoltà, falcidiate dalla crisi economica. Esse vanno sostenute perché oltre ad essere una risorsa per lo sviluppo e l’occupazione sono anche fondamentali nella vita dei quartieri e nelle relazioni sociali, vanno tutelate con l’obiettivo di ridurre gli oneri, sottratte alla competizione impari con la grande distribuzione, rivitalizzate in una strategia volta a favorirne l’insediamento e la permanenza nei quartieri, in particolare con riferimento a quelle attività artigianali di tipo manifatturiero che si configurano come servizi, si pensi ai laboratori di restauro, alle falegnamerie, alle officine meccaniche. In quest’azione vanno coinvolte le associazioni di categoria, importanti realtà di rappresentanza e servizio, alcune delle quali hanno anche aperto sedi e Case delle Imprese nel nostro territorio, con cui è opportuno concordare linee di azione per il rafforzamento del tessuto economico e strutturare una politica di sostegno. Inoltre va cercato e sostanziato un accordo con l’Ater per garantire prezzi accessibili nelle locazioni commerciali, in modo da evitare il fenomeno sempre più diffuso dei tanti locali sottratti all’utilizzatore sulla base di richieste esose, pendenze del passato o problemi burocratico-amministrativi e poi lasciati in stato di abbandono, peggiorando la vivibilità dei quartieri.

Un discorso a parte meritano proprio i mercati rionali, su cui il Municipio ha nel tempo elaborato progetti di potenziamento. Alcuni processi sono stati finalmente conclusi, come il rifacimento del Mercato coperto di Garbatella che ora va utilizzato con attività giornaliere e non limitate al farmer market del fine settimana. Altri sono in procinto di esserlo, come la nuova struttura ormai pronta che nello spazio adiacente è destinata ad ospitare il Mercato attualmente in Via Raimundi Garibaldi accorpandolo a quello di Viale Odescalchi. Per altri ancora sono stati avviati interventi di potenziamento, come il parcheggio pertinenziale per gli operatori della struttura della Montagnola, mentre la prevista copertura per quella di Roma 70 ancora non è stata raggiunta e va ancora perseguita come obiettivo prioritario, in sinergia con gli operatori. Resta problematica la situazione dei commercianti del Mercato provvisoriamente attivo in Via di Santa Galla, che avendo rifiutato il rientro al mercato coperto di Garbatella, contro l’opinione espressa dal Municipio, sono rimasti sprovvisti di una prospettiva per il futuro che va guadagnata urgentemente ed indipendentemente dal progetto ‘Campidoglio 2’ che non esce dagli ambiti della pura teoria. Ugualmente urgente, infine, è la risistemazione del mercato di Piazza Navigatori, da inserire all’interno del complessivo Piano di Riassetto.

Intorno ai mercati rionali si intende operare per favorire la localizzazione di ulteriori attività in un’ottica di complementarietà con essi, nella logica di costituire aree maggiormente capaci di crescere e di attrarre. Per questo si intende:

  • valorizzare i mercati rionali, con interventi infrastrutturali mirati;
  • sostenere la creazione di ‘centri commerciali naturali’, per fare massa critica;
  • contrastare l’abusivismo commerciale;
  • rivedere le procedure legate alle autorizzazioni, in particolare su osp e insegne;
  • migliorare l’esperienza dei mercatini realizzati in occasione di festività.

L’obiettivo è riprendere l’opera di riordino e portarla a compimento nella sua interezza e valorizzare le attività all’interno del più complesso obiettivo di sostenere il piccolo commercio al dettaglio, anche prevedendo all’interno dei servizi pubblici come è stato fatto, pur in grave e strutturale mancanza di risorse umane, nei Mercati di Roma 70 e San Paolo.

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