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Programma completo (in itinere) “Il nostro impegno per la nuova partita”

Programma in itinere del Municipio Roma VIII

Le idee, le passioni e i sogni per arrivare fino alla mèta

Il nostro impegno per la nuova partita

1) La premessa: il contesto politico e l’azione condotta dal Municipio Roma VIII

Dopo la conclusione anticipata della Giunta guidata dal Sindaco Marino, dimesso a forza attraverso l’indecente ed antidemocratico ricorso al Notaio, si avviano al termine anche i mesi del Commissario Tronca, in vista della tornata elettorale del 5 giugno 2016. I Romani, oltre a Sindaco e Assemblea Capitolina, sono chiamati ad indicare Presidenti e Consigli municipali.

Sono stati tre anni complicati, segnati dall’isolamento e dall’insufficienza dell’azione politica ed amministrativa, malgrado la chiusura epocale della discarica di Malagrotta e altre importanti misure positive attuate in tema di diritti civili, legalità contabile e moralizzazione della macchina capitolina e delle aziende municipalizzate. Sono stati tre anni complicati, per la città tutta ed anche per i nostri quartieri, soprattutto a causa delle innumerevoli difficoltà incontrate dal Campidoglio nell’erogazione dei servizi sociali, nella manutenzione urbana, nel trasporto pubblico e nella raccolta dei rifiuti, aggravate dal ciclone di Mafia Capitale, dall’ostilità conclamata del Governo Renzi, dall’endemica carenza di risorse.

L’impegno profuso ed i risultati raggiunti nel Municipio

Ma sono stati anche tre anni importanti e fruttuosi per tante vicende territoriali, con l’Ente municipale che, solo o dentro la rete di alleanze con altre Istituzioni e con gli attori locali, ha ottenuto significativi risultati, tra cui in ordine sparso si ricorda:

  1. la tenace tutela del territorio nell’ambito di trasformazioni urbane come l’I60 Grottaperfetta, Piazza dei Navigatori, l’ex Fiera e gli ex Consorzi Agrari;
  2. la lotta all’abusivismo edilizio ed alla devastazione ambientale sull’Appia Antica, che è ripresa con efficacia e clamore;
  3. la ricostruzione in tempi record del Liceo Socrate devastato dalle fiamme – con le Istituzioni competenti – e del Centro Sociale La Strada anch’esso bruciato;
  4. l’acquisizione pubblica degli ex bagni di Garbatella, destinati a divenire polo formativo e culturale grazie al sostegno regionale;
  5. il rilancio del teatro Palladium dopo la conclusione dell’esperienza positiva della Fondazione RomaEuropa, avviando una Scuola di teatro con la Regione Lazio;
  6. la riqualificazione di edifici, sottopassi e muri, pubblici e privati, attraverso opere di Street Art, a Ostiense, Tormarancia, Garbatella, San Paolo e Roma 70;
  7. il sostegno agli Orti Urbani, presenti sul territorio con ben nove esperienze, esempi concreti di recupero ambientale e di riscoperta di agricoltura, socialità e solidarietà;
  8. lo sviluppo del Coworking municipale, che ospita le attività di un centinaio tra micro imprese e lavoratori individuali;
  9. il supporto alla Palestra Popolare Team Boxe della Montagnola, arrivata ad ottenere un titolo mondiale senza sottrarsi all’impegno per l’integrazione sociale;
  10. il potenziamento del Polo territoriale dell’Emergenza, costituito dalle Associazioni di Protezione Civile locali insieme all’Ares 118 e ospitato in spazi municipali;
  11. l’apertura del Centro comunale per combattere la violenza e gli abusi sulle donne e i bambini al Casale Rosa di Via Grottaperfetta;
  12. l’apertura del Ponte della Scienza che unisce la Riva Ostiense e la Riva Portuense, dopo quello imponente intitolato a Settimia Spizzichino;
  13. l’apertura del nuovo Centro Anziani all’Ostiense, in locali situati all’interno degli ex Mercati Generali in via di riqualificazione;
  14. l’apertura del Parco Malocello, due giardini collegati da un ponte pedonale vicino alla Circonvallazione Ostiense, in un’area in radicale trasformazione;
  15. la realizzazione del Parco a Via Rosa Raimundi Garibaldi, in sinergia con il progetto dal basso di Legambiente, con adiacente il nuovo mercato rionale;
  16. il miglioramento del Parco V11 a Roma 70, con il Comitato civico che cura il verde e la nuova area giochi;
  17. il miglioramento di Parco Cavallo Pazzo, con l’esperienza di Casetta Rossa nella gestione e con il nuovo impianto d’illuminazione;
  18. la realizzazione del sistema di rotatorie su Via Ardeatina per la fluidificazione della circolazione automobilistica, in aggiunta alle tante fatte nel territorio municipale;
  19. l’installazione degli ascensori nelle case comunali di Via delle Sette Chiese e la pressione sull’Ater che ha portato a vari impianti aggiuntivi (insufficienti);
  20. l’estensione delle libertà personali, dopo l’istituzione dei Registri dei Biotestamenti e delle Unioni Civili, con il Forum dei Diritti e l’adesione alla Rete Re.A.DY;
  21. la trasformazione della ex discarica della ‘Buca’ di Via Galba in uno dei pochi campi di baseball della città, con i fondi privati investiti da un’associazione sportiva;
  22. la riqualificazione della piazzetta all’incrocio tra Via Ostiense e Via Laurentina, sottratta al caos automobilistico e realizzata con fondi privati;
  23. il sostegno alle numerose operazioni di pulizia di parchi e giardini svolte insieme ad associazioni e volontari, in particolare con la Protezione Civile;
  24. la consegna della nuova sede per il Consultorio familiare a Largo delle Sette Chiese;
  25. il miglioramento degli uffici al pubblico nelle sedi municipali di Via Benedetto Croce e di Via degli Armatori;
  26. il potenziamento della comunicazione istituzionale tramite le mappe del Municipio e l’applicazione gratuita AgorApp, realizzate senza oneri pubblici.

Sono alcune delle piccole grandi cose realizzate e delle giuste battaglie condotte, spesso in solitudine, frutto di impegno e slanci resi possibili dall’eccellente sintonia costruita tra la cittadinanza, la sfera politica e, spesso, la struttura amministrativa, che però non sfuggono alla sensazione di incompiutezza ed all’amaro in bocca che lascia l’interruzione forzosa sopraggiunta prima di metà mandato. Le cose fatte, avviate e progettate sono il pezzo di cui si va orgogliosi, nella consapevolezza che quelle da completare – bene –  e ancora da fare sono molte di più, che anche i nostri quartieri come Roma tutta hanno bisogno di una nuova stagione che li porti fuori dalle crisi, dalle difficoltà della vita quotidiana, dalla scarsità di risorse che impedisce manutenzione ed abbellimento. Su tutto, poi, c’è un cruccio: il mancato rilancio e l’ulteriore penalizzazione subita dall’Ospedale Cto, che nel prossimo futuro si intende ancora mettere in cima alle priorità dell’agenda politica con la determinazione di andare a vincere una battaglia essenziale per la qualità della vita dei nostri cittadini.

Da una parte, insomma, si ha intenzione di proseguire sulla strada già intrapresa dalla precedente Giunta municipale, migliorando portata ed efficacia dell’azione svolta; dall’altra si intende lavorare per una discontinuità netta nell’ambito comunale – in particolare sulle politiche del personale, del patrimonio, delle politiche culturali e sportive, dell’emergenza abitativa, del lavoro e del reddito – intersecando i due piani e valorizzando le relazioni con gli altri livelli istituzionali. Nei punti seguenti si sintetizzano i propositi ambito per ambito, oscillando tra la dimensione strettamente municipale e quella comunale e mettendo in rilievo la coerenza con l’azione politica ed amministrativa già svolta.

2) I punti programmatici

La questione urbanistica: contrastare la speculazione e difendere l’interesse pubblico

La questione sociale: bloccare i tagli e puntare sul welfare municipale

La questione abitativa: rilanciare politiche pubbliche e dare valore sociale al patrimonio

La questione sanitaria: rilanciare la sanità territoriale

La questione scolastica: migliorare le strutture e la didattica

La questione della sicurezza: interventi integrati e riforma della Polizia Locale

La questione ambientale: curare il verde e il Tevere e migliorare la raccolta dei rifiuti

La questione della mobilità: costruire alternative all’uso dei mezzi privati

La questione culturale: valorizzare la cultura e rinnovare la memoria storica

La questione sportiva: diffondere la pratica e sostenere l’associazionismo

La questione dell’artigianato e del piccolo commercio: sostenere attività e mercati rionali

La questione della partecipazione: decidere insieme ai cittadini

La questione istituzionale: portare i Municipi a diventare Comuni metropolitani

La questione della cittadinanza reale: sostenere reddito, lavoro, diritti e libertà personali

 

 3) Verso la nuova partita, per il Municipio e per Roma,

con la forza delle cinque C

 Si comincia una nuova partita e ci si appresta a giocarla più decisi che mai, spinti dall’amore per i nostri quartieri, con lo spirito di servizio di chi non ha intenzione di lasciare lavori a metà, con la forza di chi è mosso da idee, passioni e sogni che intende realizzare nella condivisione integrale con la cittadinanza, con l’energia e la consapevolezza di chi sa di aver rappresentato una certezza per la comunità locale pur in tornanti e contesti difficili. Si comincia una nuova partita, per proseguire la cura del corpo – scuole, strade, giardini, edifici, mercati rionali – come dell’anima del nostro Municipio – cultura, socialità, sport -, nella convinzione che ancora una volta a interpretare la speranza di crescere, rilanciare e migliorarsi della nostra gente non può che essere interpretata e sostanziata dalla Riva Sinistra. Si riparte, irrobustiti dalle tante positività degli anni passati e soprattutto da uno spirito di Comunità che cresce anche in mezzo alle difficoltà più grandi.

Lo facciamo all’insegna della Concretezza, della Creatività, del Coraggio, della Collaborazione e della Condivisione, le cinque C del nostro Municipio, le stelle polari a cui tende la nostra iniziativa politica. Concretezza nella pratica degli obiettivi; creatività nell’elaborare risposte inusuali; coraggio nell’azione politico-amministrativa, senza soggezioni verso nessun gruppo di interesse; collaborazione di cittadini ed istituzioni; condivisione con la cittadinanza delle scelte strategiche e di quelle minute, sull’uso delle risorse e sui tratti essenziali delle trasformazioni urbane e dei servizi pubblici, nonché su un’idea generale di Comunità territoriale che intende crescere senza lasciare indietro nessuno, contrastando le solitudini di chi vive in condizioni di fragilità e marginalità.

Lo facciamo per dare un contributo al risveglio della città intera, consapevoli delle innumerevoli difficoltà da affrontare. Roma è piegata dalle crisi – economica, occupazionale, sociale, culturale, etica – ed è stata finora incapace di darsi strategie per uscirne e anche solo per arginarle, nell’assenza prolungata di politiche di sviluppo e di sostegno al lavoro e all’impresa, nelle aziende comunali in crisi, nei servizi pubblici con standard indecenti, nell’economia sommersa su livelli ingenti e caratterizzata da una penetrazione crescente delle organizzazioni criminali, nonché nel pericoloso arretramento sul terreno dei servizi sociali e del contrasto alle povertà vecchie e nuove. Ha una urbanistica ‘servile’ da troppo tempo e una manutenzione urbana ridotta ai minimi termini dal centro alle periferie più esterne, con immensi territori lasciati completamente a sé stessi. E ancora. Roma ha un immenso patrimonio pubblico, solo in parte con una funzione sociale accettabile ed in altra parte elargito ad personam, mal gestito e abbandonato, che va sottratto a smanie liberiste, a svendite e pratiche clientelari e va riqualificato con l’attivazione di nuove energie e puntando su quelle realtà di base che già da sole, in vari casi, lo hanno restituito ad usi pubblici, rendendo migliore la vita e l’anima dei nostri quartieri. La cultura e lo sport sono maltrattati perché giudicati inutili e superflui, mortificando la moltitudine di associazioni, organizzazioni di volontariato e della cooperazione, università, centri studi, professionisti, free lance.

In questo fosco quadro si deve operare per sostenere quelle controtendenze e quelle esperienze, tanto significative quanto innovative, che non mancano di certo: i coworking, le moderne officine dei fablab (fabrication laboratory), i laboratori di ricerca e le (poche) start up sul terreno della produzione e del lavoro; le storiche esperienze di centri sociali e socio-abitativi e le esperienze artistico-culturali disseminate nel territorio e in qualche caso salite alla ribalta internazionale – si pensi al museo abitato del Maam e all’esperimento, azzerato, del Teatro Valle – su quello del protagonismo e della vivacità culturale; le palestre popolari e le altre forme con cui si ripresenta e si diffonde lo sport di base su quello del protagonismo sportivo e sociale; gli Orti urbani su quello del recupero di porzioni di territorio degradato da restituire all’uso agricolo ed alla socialità intergenerazionale; la Street art in ordine alla riqualificazione ed all’abbellimento di tante parti dei nostri quartieri; le progettualità specifiche realizzate in sinergia con l’associazionismo e i privati. Come già ricordato nel nostro Municipio di buone prassi e di lodevoli esperienze, talvolta sviluppate in forma del tutto autonoma e talaltra insieme all’Ente municipale, ce ne sono davvero tante. Le vogliamo moltiplicare, sviluppare ed esportare, per avviare Roma sulla strada dell’ennesima rinascita della sua millenaria storia. Roma, la nostra Roma, l’unica metropoli d’Italia, la città dalle mille contraddizioni che vive all’aperto e che trova nei sotterranei delle catacombe la propria profondità spirituale, la città dello sventolio dei fasci littori e della terribile cava Ardeatina dove rinasce un cuore democratico, la città ferita e tradita così tante volte da dimenticare talvolta la propria gloriosa storia, la città che chiede di risollevarsi dalla palude in cui è stata trascinata. E’ il tempo di riprenderla per mano e riportarla fuori dal guado, con testa e cuore, con una rinnovata connessione sentimentale tra persone e luoghi, con la passione che Roma merita, perché è il più prezioso dei nostri Beni Comuni, perché ‘non c’è che una Roma al mondo ed io mi trovo qui come un pesce nell’acqua e vi nuoto e galleggio come la bollicina galleggia sopra il mercurio, mentre affonderebbe in qualsiasi altro fluido’.’

 

 

Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII

 Roma, 16 maggio 2016

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Lavoro fatto

Il lavoro fatto…

Abbiamo curato i diritti sociali e civili

  • Abbiamo sostenuto chi è in difficoltà economiche e i disoccupati, i precari pubblici e privati, gli operatori di aziende in crisi – per il diritto al lavoro e al reddito
  • Abbiamo contrastato l’emergenza e il disagio abitativo difendendo i più deboli, senza tetto, sfrattati, inquilini Ater e degli Enti ex previdenziali – per il diritto alla casa
  • Abbiamo aperto la nuova sede del Consultorio familiare ed abbiamo difeso l’Ospedale Cto, l’Istituto Santa Lucia, la sanità territoriale – per il diritto alla salute
  • Abbiamo costituito il Polo del primo soccorso e della Protezione Civile – per il diritto alla sicurezza socio-sanitaria
  • Abbiamo istituito i Registri dei Testamenti Biologici e delle Unioni Civili, aderito a Reti e promosso iniziative formative contro le discriminazioni – per le libertà personali
  • Abbiamo rinvigorito i progetti dei Centri Anziani, dei servizi e della rete di realtà culturali e sportive – per il diritto alla socialità
  • Abbiamo promosso iniziative con scuole di ogni ordine e grado e contrastato l’abbandono e la dispersione scolastica – per il diritto allo studio
  • Abbiamo sviluppato progetti per i detenuti, gli ex detenuti e le loro famiglie – per il diritto al reinserimento
  • Abbiamo sostenuto l’integrazione di migranti, richiedenti asilo e ‘transitanti’ – per il diritto all’accoglienza
  • Abbiamo favorito la partecipazione e il protagonismo diffuso dei nostri quartieri – perché Roma è Bene Comune

 

Abbiamo tutelato il territorio e l’interesse pubblico

In generale

  • Ci siamo presi cura di scuole, strade, giardini e aree verdi pur con insufficienti fondi
  • Abbiamo realizzato aree ludiche nei parchi, spesso con finanziamenti provinciali e regionali
  • Abbiamo avviato la raccolta differenziata dei rifiuti per l’intero territorio
  • Abbiamo avanzato proposte all’insegna del riuso di infrastrutture di trasporto esistenti
  • Abbiamo realizzato spazi ciclo-pedonali e avviato il car pooling per ridurre l’uso delle auto
  • Abbiamo incoraggiato gli Orti urbani per recuperare spazi e riscoprire l’agricoltura
  • Abbiamo sostenuto lo Palestra popolare e lo sport di base
  • Abbiamo ottenuto il miglioramento del sistema di illuminazione pubblica
  • Abbiamo potenziato la comunicazione istituzionale, utilizzando i social network e attivando Agorapp, l’app dedicata e gratuita per l’amministrazione e i cittadini
  • Abbiamo rinnovato ogni anno la memoria storica nel rapporto con i giovani
  • Abbiamo migliorato gli spazi dei Centri Anziani e dei servizi per bambini e adolescenti

 

Nei quartieri

  • Sull’Appia Antica abbiamo contrastato abusivismo edilizio e inquinamento ambientale
  • A San Paolo abbiamo bonificato la Buca di Via Galba con un giardino e un campo da baseball, riqualificato gli spazi demolendo e ricostruendo edifici, ottenuto l’avvio di revoca del Piano Urbano Parcheggi (Pup) di Viale Da Vinci
  • A Garbatella abbiamo ampliato gli spazi pedonali per migliorare la vivibilità del quartiere ed abbiamo aperto il cantiere per trasformare in polo culturale gli ex Bagni pubblici
  • A Garbatella, San Paolo ed Ostiense abbiamo realizzato parcheggi a raso
  • A Roma 70 e Ottavo Colle abbiamo avviato la riqualificazione di strade e marciapiedi
  • All’Ostiense, a Montagnola, a Garbatella, a Roma 70 e a San Paolo abbiamo abbellito palazzi e sottopassi degradati con la Street Art
  • A Montagnola e Garbatella abbiamo riqualificato gli uffici pubblici per dare migliori servizi ai cittadini
  • Nella trasformazione dell’Air terminal Ostiense abbiamo garantito l’interesse pubblico
  • Per l’ex Fiera abbiamo ridotto il danno operando per contrastare la cementificazione. E non è finita…
  • Agli ex Mercati Generali abbiamo contribuito a migliorare il progetto ed a riprendere i lavori
  • All’ex Deposito Atac abbiamo contrastato le mire speculative. E non è finita…
  • A Grottaperfetta abbiamo salvato il Fosso delle Tre Fontane bloccandone l’interramento in corso nell’ambito dell’edificazione I60. E non è finita…
  • A Piazza dei Navigatori abbiamo denunciato l’inosservanza delle opere pubbliche previste nella Convenzione urbanistica ed ottenuto l’avvio della revoca. E non è finita…
  • Agli ex Consorzi Agrari dell’Ostiense abbiamo bloccato l’aumento delle cubature richieste facendo ricorso al Piano casa regionale. E non è finita…

 

Abbiamo avviato nuovi servizi gratuiti

  • Spazio Donna, consulenza e sostegno psicologico e legale, con l’Associazione Assolei e la Consulta Femminile
  • Sportello Dispersione Scolastica, azioni di contrasto dell’abbandono e della dispersione scolastica dei minori, con l’Associazione Di.Sco.
  • Sportello Rebibbia, consulenza e orientamento alle persone detenute ed alle loro famiglie, con l’Associazione Il Viandante
  • Spazio Salute Mentale, informazione e orientamento per i portatori di disagio mentale e loro famiglie, con l’Associazione 180 Amici
  • Sportello Handicap, consulenza legale in diritto civile alle persone disabili, con la Consulta Handicap
  • Sportello Alcolismo, orientamento, consulenza e gruppi di auto-aiuto per persone alcoliste e loro famiglie, con le Associazioni Alcolisti Anonimi e Al-Anon/Alateen
  • Polo per l’Emergenza, primo soccorso e attivazione per eventi ed emergenze, con l’Ares 118, l’Associazione Millennium e la Prociv Arci Brigata Garbatella
  • Sportello Antiusura e antiestorsione, promozione ed attuazione di interventi di contrasto dell’usura, con l’Associazione Observo
  • Sportello Consumatori, con l’associazione CCR
  • Spazio Musicoterapia, laboratori musicali integrati per alunni con disabilità, con l’Associazione Play Musicoterapia
  • Sportello Psicologico, ascolto e orientamento a persone che vivono disagio psicologico, con l’Associazione Psicologi per i Popoli
  • Sportello Condominio, consulenza giuridica, legale, tecnico e contabile, con Anaci Roma
  • La Porta del Diritto, orientamento legale
  • Progetto Confini, accoglienza di migranti e rifugiati con l’Associazione Asinitas
  • Sportello Mediazione
  • Ludoteca e sostegno ai genitori
  • Centro di Socializzazione e Supporto Scolastico
  • Centro musicale
  • Punto Intercultura, biblioteca, corsi di italiano per donne migranti, laboratori per bambini

 

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Linee di programma per il Municipio Roma VIII

Le idee, le passioni e i sogni per arrivare fino alla mèta

Il nostro impegno per la nuova partita

Premessa

Dopo la conclusione anticipata dell’ex Giunta guidata dal Sindaco Marino, dimesso a forza attraverso l’indecente ed antidemocratico ricorso al Notaio, si avviano al termine anche i sei mesi del Commissario Tronca, in vista della tornata elettorale del 5 giugno 2016. I Romani, oltre a Sindaco e Assemblea Capitolina, sono chiamati ad indicare Presidenti municipali e Consigli.

Sono stati tre anni complicati, segnati dall’isolamento e dall’insufficienza dell’azione politica ed amministrativa, malgrado la chiusura epocale della discarica di Malagrotta e altre importanti misure positive attuate in tema di diritti civili, legalità contabile e moralizzazione della macchina capitolina e delle aziende municipalizzate. Sono stati tre anni complicati, per la città tutta ed anche per i nostri quartieri, soprattutto a causa delle innumerevoli difficoltà incontrate dal Campidoglio nell’erogazione dei servizi sociali, nella manutenzione urbana, nel trasporto pubblico e nella raccolta dei rifiuti, aggravate dal ciclone di Mafia Capitale, dall’ostilità conclamata del Governo Renzi, dall’endemica carenza di risorse.

L’impegno profuso ed i risultati raggiunti nel Municipio

Ma sono stati anche tre anni importanti e fruttuosi per tante vicende territoriali, con l’Ente municipale che, solo o dentro la rete di alleanze con altre Istituzioni e con gli attori locali, ha ottenuto significativi risultati, tra cui in ordine sparso si ricorda:

  1. la tenace tutela del territorio nell’ambito di onerose trasformazioni urbane come l’edificazione I60 Grottaperfetta, Piazza dei Navigatori, l’ex Fiera e gli ex Consorzi Agrari;
  2. la lotta all’abusivismo edilizio ed alla devastazione ambientale sull’Appia Antica, che è ripresa con efficacia e clamore;
  3. la ricostruzione in tempi record del Liceo Socrate devastato dalle fiamme – con le Istituzioni competenti – e del Centro Sociale La Strada anch’esso bruciato, con Roma Capitale;
  4. l’acquisizione pubblica degli ex bagni di Garbatella, destinati a divenire polo formativo e culturale grazie al sostegno regionale, con il cantiere in conclusione per luglio 2016;
  5. il rilancio del teatro Palladium dopo la conclusione dell’esperienza positiva della Fondazione RomaEuropa, avviando una Scuola di teatro ancora insieme alla Regione Lazio;
  6. la realizzazione di numerose riqualificazioni di edifici, sottopassi e muri, pubblici e privati, attraverso opere di Street Art, a Ostiense, Tormarancia, Garbatella, San Paolo e Roma 70;
  7. il sostegno alla nascita di Orti Urbani, presenti sul territorio con ben nove esperienze, esempi concreti di recupero ambientale e di riscoperta di agricoltura, socialità e solidarietà;
  8. lo sviluppo del Coworking municipale, che attualmente ospita le attività di un centinaio tra micro imprese e lavoratori individuali;
  9. il supporto alla crescita inarrestabile della Palestra Popolare Team Boxe della Montagnola, arrivata ad ottenere un titolo mondiale senza sottrarsi all’impegno per l’integrazione sociale;
  10. la creazione e il potenziamento del Polo territoriale dell’Emergenza, costituito dalle Associazioni di Protezione Civile locali insieme all’Ares 118 e ospitato in spazi municipali;
  11. l’apertura del Ponte della Scienza dedicato a Rita Levi Montalcini che unisce la Riva Ostiense e la Riva Portuense, dopo quello imponente intitolato a Settimia Spizzichino;
  12. l’apertura del nuovo Centro Anziani all’Ostiense, in locali situati all’interno del complesso degli ex Mercati Generali in via di riqualificazione;
  13. l’apertura del Parco Malocello, due giardini collegati da un ponte pedonale vicino alla Circonvallazione Ostiense, in un’area in radicale trasformazione;
  14. la realizzazione del nuovo Parco a Via Rosa Raimondi Garibaldi, in sinergia con il progetto dal basso promosso e gestito da Legambiente, con adiacente il nuovo mercato rionale;
  15. la realizzazione del Parco V11 a Roma 70, con il Comitato civico che ha vinto un bando e messo una nuova area giochi;
  16. l’estensione delle libertà personali, dopo l’istituzione dei due Registri dei Biotestamenti e delle Unioni Civili, con il Forum dei Diritti e l’adesione alla Rete Re.A.DY;
  17. la trasformazione della ex discarica della ‘Buca’ di Via Galba in uno dei pochi campi di baseball della città, con i fondi privati investiti da un’associazione sportiva;
  18. la riqualificazione della piazzetta all’incrocio tra Via Ostiense e Via Laurentina, sottratta al caos automobilistico e realizzata con fondi privati;
  19. il sostegno alle numerose operazioni di pulizia di parchi e giardini svolte insieme ad associazioni e volontari, in particolare con la Protezione Civile;
  20. il potenziamento della comunicazione istituzionale tramite le mappe del Municipio e l’applicazione gratuita AgorApp, realizzate senza oneri pubblici.

Sono alcune delle piccole grandi cose realizzate e delle giuste battaglie condotte, frutto di impegno e slanci resi possibili dall’eccellente sintonia costruita tra la cittadinanza, la sfera politica e spesso anche la struttura amministrativa, che però non sfuggono alla sensazione di incompiutezza ed all’amaro in bocca che lascia l’interruzione forzosa sopraggiunta prima di metà mandato. Le cose fatte, avviate e progettate sono il pezzo di cui si va orgogliosi, nella consapevolezza che quelle da completare – bene –  e ancora da fare sono molte di più, che anche i nostri quartieri come Roma tutta hanno bisogno di una nuova stagione che li porti fuori dalle crisi, dalle difficoltà della vita quotidiana, dalla scarsità di risorse che impedisce manutenzione ed abbellimento. Su tutto, poi, c’è un cruccio: il mancato rilancio e l’ulteriore penalizzazione subita dall’Ospedale Cto, che nel prossimo futuro si intende ancora mettere in cima alle priorità dell’agenda politica con la determinazione di andare a vincere una battaglia essenziale per la qualità della vita dei nostri cittadini.

La nuova partita con la forza delle cinque C

Si comincia una nuova partita e ci si appresta a giocarla più decisi che mai, spinti dall’amore per i nostri quartieri, con lo spirito di servizio di chi non ha intenzione di lasciare lavori a metà, con la forza di chi è mosso da idee, passioni e sogni che intende realizzare nella condivisione integrale con la cittadinanza, con l’energia e la consapevolezza di chi sa di aver rappresentato una certezza per la comunità locale pur in tornanti e contesti difficili. Si comincia una nuova partita, per proseguire la cura del corpo – scuole, strade, giardini, edifici, mercati rionali – come dell’anima del nostro Municipio – cultura, socialità, sport -, nella convinzione che ancora una volta a interpretare la speranza di crescere, rilanciare e migliorarsi della nostra gente non può che essere interpretata e sostanziata dalla Riva Sinistra. Si riparte, irrobustiti dalle tante positività degli anni passati e soprattutto da uno spirito di Comunità che cresce anche in mezzo alle difficoltà più grandi.

Lo facciamo all’insegna della Concretezza, della Creatività, del Coraggio, della Collaborazione e della Condivisione, le cinque C del nostro Municipio, le stelle polari a cui tende la nostra iniziativa politica. Concretezza nella pratica degli obiettivi; creatività nell’elaborare risposte inusuali; coraggio nell’azione politico-amministrativa, senza soggezioni verso nessun gruppo di interesse; collaborazione di cittadini ed istituzioni; condivisione con la cittadinanza delle scelte strategiche e di quelle minute, sull’uso delle risorse e sui tratti essenziali delle trasformazioni urbane e dei servizi pubblici, nonché su un’idea generale di Comunità territoriale che intende crescere senza lasciare indietro nessuno, contrastando le solitudini di chi vive in condizioni di fragilità e marginalità.

Il lavoro fatto…

…e il lavoro ancora da fare

Il lavoro fatto e le prospettive per il futuro dell’Istituzione municipale individuano, significativamente, altrettanti ambiti di lavoro per la Roma che verrà. D’altronde la coalizione di centro sinistra del Municipio Roma VIII, intenzionata a dare continuità alla positiva esperienza condotta, intende contemporaneamente contribuire ad aprire una nuova stagione per la città tutta.

Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII

 Roma, 2 maggio 2016

IL PROGRAMMA COMPLETO (… in itinere)

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Scuola: al Peano lezioni di pugilato con la Team Boxe Roma XI

Comunicato Stampa del 23 febbraio 2016

Scuola: al Peano lezioni di pugilato con la Team Boxe Roma XI

boxe

“Dopo aver conquistato la cintura iridata dei Supermedi con il Campione Giovanni De Carolis, gli istruttori della Palestra Popolare Team Boxe Roma XI avviano il progetto ‘Pugni Chiusi’, patrocinato dal Municipio Roma VIII, presso il Liceo Scientifico Peano. In questa settimana, dal 22 al 26 febbraio, gli studenti durante l’ora di educazione fisica potranno approcciarsi alla noble art, per conoscere meglio e cimentarsi in una delle più antiche discipline sportive. I corsi sono rigorosamente volontari e a titolo gratuito e vanno ad arricchire l’offerta formativa dell’istituto che da qualche anno propone l’indirizzo sportivo, dando la possibilità alle ragazze ed ai ragazzi di conoscere direttamente a scuola dei professionisti dello sport come gli allenatori e accompagnatori di Giovanni De Carolis che da Montagnola ha raggiunto i vertici mondiali.”

“Un ringraziamento particolare va al Consiglio d’Istituto che ha promosso il progetto ‘Pugni Chiusi’, al prof. Marco Pettinelli, insegnante del Liceo Peano, a Gigi Ascani e Italo Mattioli della Team Boxe.”  – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII

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Boxe: Municipio, Roma e Regione in festa per il campione del mondo De Carolis

decarolis_presidenteComunicato del 19 gennaio 2016

Boxe: Municipio, Roma e Regione in festa per il campione del mondo De Carolis

 

“Dopo la conquista della vetta mondiale, lo scorso  9 gennaio 2016, alla Baden Arena di Offenburg (Germania), da parte di Giovanni De Carolis, atleta della palestra popolare della Montagnola, la Team Boxe Roma XI, arriva il momento dei festeggiamenti.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma VIII

“Prima in Municipio con tutti i consiglieri territoriali che hanno approvato all’unanimità una mozione per l’assegnazione di una targa celebrativa al campione del mondo di boxe Giovanni De Carolis. Poi alla Regione Lazio con il Presidente Zingaretti e Vice Presidente Smeriglio, per poi concludere in serata con un brindisi finale con tutta la comunità locale all’Ostiense.”

“Una storia esemplare quella di Giovanni, Italo, Gigi e di tutta la Team Boxe, nata dal recupero di un padiglione abbandonato e cresciuta anno dopo anno, in sinergia con il Municipio e con il quartiere, nell’attività sportiva all’insegna dell’inclusione, della socialità e della solidarietà. Una storia gratificata dal grande risultato raggiunto oggi e dai tanti del recente passato ottenuti sia in campo maschile che femminile. Una storia che testimonia concretamente l’importanza di riempire di umanità e protagonismo gli edifici e gli spazi vuoti della città. Una storia che accende di nuovo i riflettori sulla ‘nobile arte’, spesso dimenticata nei confini nazionali, grazie all’impresa di Giovanni. decarolis_consilglioUna storia che dà visibilità al prezioso valore di tutte quelle esperienze di palestre popolari e in generale di sport di base che spesso costituiscono, sulla base di sforzi soggettivi e volontari, una delle poche alternative alla strada, alla disgregazione e all’emarginazione sociale.    Tutto questo merita di essere raccontato e di proseguire, creando le premesse perché il prossimo evento con cui Giovanni metterà in palio il titolo possa svolgersi a Roma, impegno assunto anche dalla Regione Lazio.” – conclude Catarci

 

Le foto della consegna delle targhe:

il Presidente Catarci e il campione del mondo De Carolis

http://andreacatarci.it/wp-content/uploads/2016/01/decarolis_presidente.jpg

 

decarolis1 (3)

I consiglieri municipali, la giunta e il campione del mondo De Carolis e la Team Boxe

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Il Presidente Catarci consegna la targa al Campione del Mondo De Carolis

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il Presidente Catarci (al centro), Italo Mattioli (a sinistra) e Luigi Ascani (a destra)

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