La Lega al Governo: oggi la Tessera del tifoso domani quella del manifestante?

 

COMUNICATO STAMPA DEL 26 AGOSTO 2010

“Il  Ministro Maroni, dopo aver introdotto la famigerata ‘Tessera del tifoso’,
a Bergamo rifiuta persino il confronto con pezzi del mondo Ultrà  scatenando
scontri e atti di violenza. La furia della Lega Nord, che a Roma ben
conosciamo, non risparmia gli stadi di calcio di tutto il paese, dove tramite
le Tessere viene incrementato il controllo e la ‘repressione preventiva’ sulle
tifoserie, non facendo altro che esasperare il clima di tensione sociale e
rafforzando l’idea che agli stadi è meglio non andarci e che alla passione
calcistica è meglio rinunciare.

Oltre alla consueta mentalità “questurina” c’è poi un interesse economico e
speculativo, con in prima linea le società di calcio e alcuni gruppi bancari
che ben sanno quanto le operazioni di “fidelizzazione” possano muovere le loro
economie.

Non va dimenticato, infine, che già altre volte in passato sono state
introdotte negli stadi misure e tecniche volte al restringimento delle libertà
personali per poi estenderle al resto della società. Non ci sarebbe da
stupirsi, dunque, se alla Tessera del Tifoso facesse seguito quella del
manifestante…

Per questi motivi  oggi è necessario esprimere un netto rifiuto alla Tessera
del Tifoso e alla più generale operazione di criminalizzazione che comporta.”

Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI