“Cartelloni pubblicitari: il Sindaco guardi la città ed ascolti i cittadini!”

Comunicato del 3 settembre 2010

“Stando alle parole di Alemanno relative all’imminente rimozione di 1000 cartelloni pubblicitari abusivi sembra che anche il Sindaco si sia accorto dello sproporzionato numero di strutture, spesso di grandi dimensioni, che hanno invaso Roma – dichiara il Presidente del Municipio Roma XI, Andrea Catarci –. In realtà esse sono in molti casi autorizzate ed è stata proprio la Giunta comunale, con la Delibera 37/2009, a dare il via libera a quel vero e proprio scempio che non ha risparmiato quartiere e strada della città né aree di pregio, monumenti, scuole, piste ciclabili… Quando nei mesi scorsi il Municipio Roma XI, riprendendo l’accorato appello di decine di comitati, associazioni e semplici cittadini, ha ripetutamente denunciato la situazione ed agito concretamente per contrastarla, non solo il Campidoglio ha fatto finta di non capire e non ha fornito la necessaria collaborazione istituzionale, ma si è adoperato attivamente per ostacolare e bloccare gli interventi della task force municipale creata appositamente. Poi il Municipio XI si è rivolto direttamente alla Procura, denunciando i danneggiamenti e l’impossibilità di un uso corretto di strade e marciapiede per la cittadinanza, mentre la Giunta Alemanno ha continuato a tollerare e ad incentivare la devastante pratica delle installazioni nottetempo. Ma tant’è, se oggi ci si è accorti di come è stata ridotta la città, se si tratta di rimuovere i PRIMI mille cartelloni e si inaugura una reale inversione di tendenza, è il caso di usare il classico meglio tardi che mai”.

“Se davvero è così, la Giunta Alemanno si affretti a portare in discussione la delibera di iniziativa popolare sottoscritta da 10.000 cittadini con cui si richiede l’immediata e radicale rivisitazione della sciagurata Delibera 37/2009, in modo da evitare che ai 1000 impianti pubblicitari, che restiamo in attesa spasmodica di veder eliminati, ne subentrino come al solito altre decine di migliaia –  conclude il Presidente Catarci –. Se così non sarà, invece, saremo di fronte all’ennesimo annuncio vuoto che non bloccherà l’indecente invasione, con gli interessi di pochi che continueranno a prevalere su quelli di Roma”.