Roma Capitale: “è una falsa partenza!”

Comunicato del 19 settembre 2010
“In Campidoglio il 20 settembre si sancirà la nascita dell’Ente Speciale Roma Capitale. La kermesse voluta dal Sindaco nasconde la totale assenza di un progetto strategico di sviluppo, anche sul piano politico istituzionale.”

“Il primo decreto concentra un potere eccessivo nella figura del Sindaco, sancisce la riduzione del numero dei Municipi senza peraltro averli neanche ascoltati, diminuisce da 60 a 48 i Consiglieri comunali. Nulla più. Come fanno un eccesso e due ‘meno’ a essere considerati un buon inizio del più grande processo istituzionale della città, è uno dei misteri su cui la Giunta Alemanno si guarda bene all’azzardare una qualsiasi risposta.”

”Non basta la prestigiosa presenza del Presidente della Repubblica, che opportunamente sottolinea la necessità di uno status particolare per Roma, a colmare questo vuoto. E’ una falsa partenza e sarà necessario farne un’altra, più vera, guardando all’Area Metropolitana, ai Comuni urbani e al potenziamento delle sinergie tra essi. Perché Roma ha effettivamente bisogno di maggiori poteri, ma ripartiti tra l’amministrazione centrale (il Campidoglio) con competenze di carattere generale e le amministrazioni periferiche, quei Comuni urbani figli degli attuali Municipi e dei Comuni dell’hinterland, a cui demandare il governo locale.”

Il Presidente del Municipio XI, Andrea Catarci