“San Paolo: presentato esposto in Procura”

Comunicato del 30 settembre 2010

“La trasmissione “Le Iene” del 29 settembre si è occupata della vicenda relativa all’edificazione in corso nell’area della Basilica di San Paolo, di proprietà del Vaticano e in regime di extraterritorialità – dichiara il Presidente del Municipio Roma XI, Andrea Catarci –. Le costruzioni, variabili da due a quattro piani fuori terra, destinate all’ampliamento dell’ospedale Bambin Gesù, si stanno realizzando senza nessuna attenzione al contesto in cui vanno ad inserirsi, ignorando gli Uffici Tecnici competenti di Regione, Comune e Municipio, a cui non è stato richiesto nessun permesso a costruire. Per di più i nuovi edifici sono previsti, su un suolo di inestimabile rilevanza storico-archeologica ed in un sito di altrettanto indubbio valore paesaggistico.”

“L’art.16 dei Patti Lateranensi del 1929 – continua il Presidente Catarci – che prevede la facoltà della Santa Sede di dare ai propri immobili l’assetto che ritiene opportuno, non può significare libertà di costruire come e quanto si vuole, ignorando le leggi urbanistiche e stravolgendo gli equilibri di un quartiere già densamente popolato e vissuto come San Paolo.

La Polizia Municipale non può entrare nel cantiere per il carattere di extraterritorialità dell’area e all’Ufficio Tecnico Municipale non è rimasto che elaborare una relazione dall’esterno.”

Tutto il materiale – conclude il Presidente Andrea Catarci è stato raccolto in un esposto ed inviato alla Procura della Repubblica, chiedendo di accertare i fatti e le eventuali responsabilità”