Municipio XI: emergenza personale e servizi in affanno!

Comunicato 11 novembre 2010

“La Giunta capitolina irresponsabilmente sta svuotando di personale i Municipi. Nel mese di novembre sono stati avviati i percorsi di formazione, da svolgersi in orario di lavoro, dei dipendenti coinvolti nelle progressioni di carriera, nelle riqualificazioni professionali, nella dematerializzazione e nell’elaborazione delle determinazione dirigenziali digitali, senza programmazione né preavviso agli Enti Municipali. Risultato: Municipi svuotati e costretti a chiudere parte degli sportelli al Pubblico. Nel Municipio Roma XI su 220 dipendenti, divisi tra la sede di B. Croce e via degli Armatori, sono circa 100 quelli impegnati nei corsi.” – dichiara il Presidente del Municipio Roma XI, Andrea Catarci -. Come se non bastasse il Sindaco Alemanno ha pensato bene di sottrarre definitivamente ulteriori risorse umane: dal Municipio XI hanno risposto in 6 alla chiamata per andare a formare un nucleo centrale di addetti al decoro e all’ambiente, allettati da indennità e voci accessorie che mai potrebbero avere nelle sedi municipali.”

“Inoltre, incombe il termine del rapporto di lavoro di oltre 200 precari, in scadenza al 31 dicembre 2010, a cui non è ancora stato chiarito se il contratto verrà prorogato o rinnovato. La differenza è sostanziale. Con una proroga non si avrebbe interruzione del rapporto di lavoro, salvaguardando sia la continuità nell’erogazione dei servizi che gli stipendi. Con il rinnovo, invece, tra ferie maturate e l’interruzione obbligatoria di 20 giorni il personale non ci sarà né a dicembre né a gennaio, lasciando in ginocchio servizi delicati ed indispensabile come quelli sociali. Nel Municipio XI, dove sono presenti 7 dipendenti a tempo determinato, senza le assistenti sociali e la psicologa precarie si dovrà interrompere il servizio di adozione e affidamento dei minori.”

“Infine, mentre finalmente si procede alla assunzione di 340 vigili urbani, la Giunta Alemanno disattende l’analogo impegno per 385 istruttori amministrativi che, se destinati alle strutture territoriali, avrebbero portato certamente un po’ di ossigeno.”

“E’ un colpo che rischia di essere mortale per i Municipi – conclude il Presidente Catarci –, sferrato consapevolmente dal Sindaco Alemanno, dall’Assessore Cavallari e da una Giunta centralistica, autoritaria ed inadeguata a guidare la città!”