Appia Antica, serve un piano straordinario

Comunicato stampa 26 novembre 2010

In occasione della riapertura della Villa dei Quintili il Sottosegretario ai Beni Culturali, Francesco Giro, ha chiesto  uno sforzo congiunto a Regione Lazio e Comune di Roma, per la realizzazione del parco archeologico. Forse non sa quali scelte recenti hanno caratterizzato i due Enti locali? La Giunta Alemanno ha definitivamente seppellito la possibilità di valorizzare le meravigliose aree dell’Appia Antica sotto il profilo naturalistico, paesaggistico e archeologico, concedendo agli abusivi tempi infiniti prima di respingere  domande di condono palesemente strumentali, ben sapendo di impedire in tal modo la rimozione degli scempi e quindi la effettiva realizzazione del Parco archeologico. Poi, sempre a garanzia della speculazione, ha negato al Municipio Roma XI, nel cui territorio ricade il 70% dell’Appia, le risorse indispensabili per contrastare l’abusivismo edilizio. Alla richiesta di 80.000 euro nel bilancio 2010 per effettuare le demolizioni in danno, il centro destra capitolino ha risposto con un clamoroso e significativo zero.

E che dire di quella Regione Lazio che, con il passaggio al centro destra, ha completamente interrotto la collaborazione con il Municipio Roma XI, la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma e l’Ente Parco? Si tratta di quel patto che ha consentito di attuare una clamorosa azione di ripristino della legalità, con numerose demolizioni di fabbricati abusivi, nonché di persuadere altri responsabili di abusi a scegliere la strada dell’autodemolizione. Ciò nonostante, senza nemmeno una parola di motivazione, la Presidente Polverini, ha bloccato l’ufficio regionale e chiuso l’esperienza!

Davvero il Sottosegretario Giro intende rilanciare un piano di tutela e bonifica dell’Appia Antica per realizzare il Parco archeologico? Se è così e non sono solo parole, mentre si cimenta nel tentativo irto di difficoltà di sensibilizzare Regione e Comune, si renda disponibile ad approntare un piano straordinario insieme al Municipio Roma XI che, tra le migliaia di fascicoli aperti, con le necessarie risorse potrebbe intervenire immediatamente almeno su un centinaio di casi.

Se non è così, il Sottosegretario Giro la smetta di prenderci in giro…

Presidente del Municipio Roma XI