Calcio: Alemanno prende in giro pure i tifosi della Roma?

Comunicato stampa 1 dicembre 2010

“Alemanno potrebbe chiedere Maroni l’annullamento della Tessera del Tifoso, voluta dalla Lega Nord per tutelare gli interessi di alcune banche e per dar libero sfogo all’ostilità verso i tifosi. Poi, sempre ai seguaci di Alberto da Giussano, potrebbe proporre di rinunciare sia alle ipotizzate celle di sicurezza negli stadi che ai proiettili di gomma che intendono fornire alla polizia in occasione delle partite di calcio. Infine, visto che siamo a Roma, potrebbe comunicargli di aver deciso di togliere, lui stesso, quell’ennesimo sbarramento, da check point, che è stato realizzato all’altezza del Lungotevere, prima della serie di tornelli che la domenica trasformano l’Olimpico in una sorta di zona di guerra. Se non sta prendendo in giro l’intera tifoseria giallorossa, Alemanno emetta parole forti e chiare in questa direzione come quelle a più riprese pronunciate dalla stessa tifoseria, dimenticando per una volta di aver optato per la militarizzazione ad oltranza della società.”

“E’ arrivato persino il divieto di seguire la squadra in trasferta a Verona con il Chievo. Eppure lo scorso maggio, nell’ultima di campionato, lo spettacolo vero lo assicurò proprio la tifoseria giallorossa, con le circa 20.000 persone di tutte le età  sperando nel miracolo sportivo. Arrivò, però, la delusione per il sogno sfiorato e sfuggito all’ultimo, ma il copione non cambia, sempre nel segno della passione calcistica: prima l’incitamento ininterrotto alla squadra sugli spalti, poi tutti in fila a riprendere composti e in gran serenità la via del ritorno, come se si fosse vinto, o quasi. Tutto questo evidentemente il Casms (Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive) non lo ricorda o fa finta di non ricordarlo, visto che per il prossimo 4 dicembre ha incredibilmente vietato la trasferta. Si tratta di un altro clamoroso abbaglio preso dal Comitato nel comminare divieti, perché davvero non si trova motivazione alcuna di tale decisione. Anzi no, è un’altra pedissequa affermazione della linea di ottusa ed inutile intransigenza dettata dal Ministro Maroni e dalla Lega Nord, che però di Alemanno e del PDL sono alleati nel governo nazionale e dunque non possono essere ostacolati. Figuriamoci che quando Bossi insulta Roma il Sindaco lo invita a pranzo…”

Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI