Sugli scontri di Roma Alemanno fa l’ipocrita

Comunicato stampa del 16 dicembre 2010

“Nel segno dell’ipocrisia Alemanno si scaglia contro la magistratura per
la scarcerazione di 11 giovani fermati il 14 dicembre mentre in Parlamento
si votava la fiducia al Governo Berlusconi. Dovrebbe sapere, se non altro
per i suoi trascorsi di militanza nella destra che l’hanno anche portato a
scontare qualche mese di detenzione, che durante gli scontri di piazza di
cose ne succedono tante e che le responsabilità personali vanno
minuziosamente accertate prima di lanciarsi in arbitrarie dichiarazioni di
giustizia sommaria.
Il giustificazionismo ed il garantismo di cui fa sempre sfoggio per sé e
per il suo passato, nonché per Assessori ed amici coinvolti nello scandalo
di Parentopoli e ancora saldamente ai loro posti in incarichi pubblici (da
cui non sono stati neanche temporaneamente sospesi), lascia il posto ad un
atteggiamento decisamente forcaiolo quando si tratta di guardare alla
manifestazione del 14 dicembre. Il Sindaco non intende perdere occasione
di parlare alla pancia di un pezzo di città e getta irresponsabilmente
benzina sul fuoco nel tentativo di influenzare le future decisioni della
magistratura. Eppure, mentre si è già proceduto alla convalida degli
arresti per i giovani coinvolti, gli odiosi abusi della polizia
documentati in diversi video non hanno avuto ad oggi alcuna conseguenza. A
Piazzale Flaminio, per esempio, un manifestante disteso a terra viene
accerchiato da una decina di agenti del reparto celere, trascinato,
manganellato e colpito con  calci in testa, sul petto, vicino al volto e
sui reni. Saranno condannati per aggressione, violenza, lesioni e tentato
omicidio, come richiederebbe in questo caso l’attuale codice penale, o chi
indossa la divisa gode di una totale ed antidemocratica impunità? Il
Sindaco non ha visto le immagini o ha scelto un indecoroso ed ipocrita
silenzio?”.

Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI