CTO: contro la chiusura del pronto soccorso venerdì sfratteremo la Regione Lazio

Comunicato Stampa del 10 gennaio 2011
“La Giunta Regionale presieduta dalla Polverini ha avviato a chiusura il Pronto Soccorso e la Breve Osservazione dell’Ospedale CTO, nell’attesa di regalare al Policlinico Umberto I quell’Unità Spinale che ne è il fiore all’occhiello.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI.

“La Polverini si dimostra tre volte irresponsabile, in primo luogo perché il Piano di rientro non è altro che la pianificazione di un massacro sociale a livello regionale, con cui si distruggono presidi sanitari pubblici. In secondo luogo perché la Giunta Polverini lo sta attuando senza ascoltare le sofferenze e le istanze che giungono dai territori. In terzo luogo perché si arriva a chiudere il Pronto soccorso al CTO, che ha più di 33 mila utenze di media l’anno contro le 25 mila delle altre strutture regionali, in pieno inverno e mentre imperversano le malattie da raffreddamento, micidiali soprattutto per la popolazione anziana. Si demolisce il CTO senza potenziare il S. Eugenio né i servizi territoriali, avvantaggiando unicamente l’Opus Dei proprietaria del Campus biomedico di Trigoria.”

“Oggi, davanti all’ingresso del CTO, si è svolta una manifestazione spontanea con la presenza di tante persone affluite dai quartieri vicini, del personale medico, paramedico e ausiliario nonché di sindacalisti, studenti di medicina, associazioni, consiglieri regionali, provinciali e municipali.”

“Venerdì 14 gennaio svolgeremo sotto la sede della Regione Lazio un Consiglio Municipale Straordinario per portare lo sfratto sociale alla Presidente Polverini – conclude il Presidente Catarci –. Il CTO è vitale per il territorio e per Roma, mentre la sede la sede istituzionale di una Regione che ormai ha voltato le spalle definitivamente ai cittadini, in particolare a quelli del Municipio Roma XI, risulta essere una presenza indesiderata.”

Di seguito trovate il lancio di agenzie sulla conferenza stampa odierna:

SANITÀ: CATARCI, CONTRO CHIUSRA CTO SFRATTEREMO REGIONE 14/1 CONSIGLIO MUNICIPALE STRAORDINARIO SOTTO SEDE VIA COLOMBO (ANSA) – ROMA, 10 GEN – «La Giunta Regionale presieduta dalla Polverini ha avviato a chiusura il Pronto Soccorso e la Breve Osservazione dell’Ospedale Cto, nell’attesa di regalare al Policlinico Umberto I quell’Unità Spinale che ne è il fiore all’occhiello». Lo afferma Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI sottolineando che «venerdì 14 gennaio svolgeremo sotto la sede della Regione Lazio un Consiglio Municipale Straordinario per portare lo sfratto sociale alla Presidente Polverini». «La Polverini si dimostra tre volte irresponsabile, in primo luogo perchè il Piano di rientro – spiega – non è altro che la pianificazione di un massacro sociale a livello regionale, con cui si distruggono presidi sanitari pubblici. In secondo luogo perch‚ la Giunta Polverini lo sta attuando senza ascoltare le sofferenze e le istanze che giungono dai territori. In terzo luogo perchè si arriva a chiudere il Pronto soccorso al Cto, che ha pi— di 33 mila utenze di media l’anno contro le 25 mila delle altre strutture regionali, in pieno inverno e mentre imperversano le malattie da raffreddamento, micidiali soprattutto per la popolazione anziana. Si demolisce il Cto senza potenziare il S. Eugenio nè i servizi territoriali, avvantaggiando unicamente l’Opus Dei proprietaria del Campus biomedico di Trigoria». «Oggi, davanti all’ingresso del Cto, si è svolta una manifestazione spontanea con la presenza di tante persone affluite dai quartieri vicini, del personale medico, paramedico e ausiliario nonch‚ di sindacalisti, studenti di medicina, associazioni, consiglieri regionali, provinciali e municipali. Il Cto – conclude Catarci – è vitale per il territorio e per Roma, mentre la sede la sede istituzionale di una Regione che ormai ha voltato le spalle definitivamente ai cittadini, in particolare a quelli del Municipio Roma XI, risulta essere una presenza indesiderata».

CTO, INCONTRO PROTESTA DAVANTI OSPEDALE: VENERDÌ MANIFESTAZIONE IN REGIONE (OMNIROMA) Roma, 10 GEN – «Contro la chiusura del pronto soccorso del Cto, prevista per oggi dal piano sanitario della regione Lazio», istituzioni locali, sindacati ma anche semplici cittadini si sono dati appuntamento davanti all’ospedale per dar vita ad un incontro di protesta contro il Governatore Polverini. Presenti il presidente del XI municipio Andrea Catarci, l’assessore provinciale al Lavoro Massimiliano Smeriglio, i consiglieri regionali e provinciali Giulia Rodano, Luigi Nieri, Enzo Foschi e Gianluca Peciola, ed una rappresentanza di studenti di medicina in mobilitazione. «La scelta di Polverini di chiudere il pronto soccorso del Cto – ha detto Catarci – rappresenta un massacro sociale e cancella il diritto alla salute. Un atto disposto senza dialogo, spiegazioni, concertazione. Fatto nel silenzio più assoluto. Venerdì manifesteremo sotto la sede della Regione Lazio in via Colombo e porteremo il nostro sfratto sociale al presidente. Sempre per venerdì, indiremo in seno alla protesta, un consiglio municipale straordinario aperto a tutti». «Porto la vicinanza della provincia di Roma – ha spiegato Smeriglio – c’è forte preoccupazione per questa chiusura e non solo dal punto di vista della sanità pubblica ma anche per tutte le professionalità e competenze che qui operano. Solo nel 2009 sono state 33mila le accettazioni, un presidio fondamentale per i cittadini». «Si tratta di un atto di estrema gravità – ha incalzato il consigliere Peciola – e noi non dobbiamo fare passi indietro. Venerdì saremo in mobilitazione sotto la sede della Regione e cercheremo di farla diventare a carattere cittadino. Non si possono abbandonare presidi sanitari pubblici senza trovate soluzioni. Forse l’intenzione è quella di favorire il sistema privato come il Campus Biomedico di Trigoria». «Questa chiusura – ha affermato Rodano, vicepresidente della commissione sanità in regione – è senza senso. Il San Giovanni ed il Sant’Eugenio sono già pieni. Di buon senso, invece, sarebbe lasciare aperti 10posto letto di primo soccorso: questa è la proposta che lancio al governatore Polverini». Per Nieri, «cominciano a mettersi in moto gli effetti delle scelte deleterie del governatore del Lazio. Scelte con cui anche la precedente giunta Marrazzo ha dovuto confronarsi ma che non abbiamo mai voluto prendere». L’iniziativa si è conclusa con un appuntamento a venerdì prossimo, giorno in cui la vicenda della chiusura del pronto soccorso del Cto arriverà sotto la sede della Regione Lazio