Sanità: la Polverini chiude il CTO e paralizza i servizi sanitari di mezza Roma!

Comunicato del 21 gennaio 2011

“Mentre la Presidente Polverini continua a rifiutare di incontrare il Municipio Roma XI, coscientemente priva di argomentazioni oltre che di senso di responsabilità, la sanità di un intero quadrante cittadino è già peggiorata drammaticamente. A seguito della chiusura del Pronto Soccorso medico del CTO continuano a giungere segnalazioni quotidiane di palesi inefficienze dei servizi per l’emergenza, con ospedali in condizioni allarmanti: capita che il S. Eugenio inviti a non portare altri malati perché stracolmo, o che nel Pronto Soccorso del San Giovanni stazionino quotidianamente una trentina di barelle con pazienti gravi in attese di essere collocati, perché i posti di Breve Osservazione sono già tutti occupati. E poi ambulanze ferme e mal gestite, liste di attesa che si allungano, tante persone che perdono la residua fiducia verso il servizio sanitario pubblico e, se economicamente in condizione di farlo, si riverseranno in strutture private. Queste sarebbero le alternative al CTO?” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI –

“E’ il capolavoro della Presidente Polverini, quella che non vede ciò che accade e non sente le sofferenze e le voci di protesta. Intorno cresce l’allarme sociale, con l’inerzia giustificata da cause ragionieristiche e contabili a rendere ancora più  odiosa l’insensata chiusura del Pronto Soccorso medico e del reparto di Breve Osservazione del CTO.”

“Il Municipio XI ha già dichiarato lo sfratto morale delle sedi regionali dal proprio territorio. Nei prossimi giorni l’ordinanza notificata alla Polverini sarà distribuita nei quartieri – conclude Catarci – perché diventi coscienza diffusa il danno che si sta provocando all’intera cittadinanza.”