EX Fiera: si ascoltino le proposte del territorio!

Comunicato 31 gennaio 2011

“Dopo quasi 3 anni la Giunta Alemanno rompe l’imbarazzante silenzio che ha avvolto la vicenda della riqualificazione dell’ex Fiera e lo fa nel consueto stile alla Cetto La Qualunque.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI – “Si annunciano a mezzo stampa nuove linee guida, senza spiegare in cosa differiscano da quelle elaborate nel 2007 dalla commissione di esperti. L’Assessore capitolino all’Urbanistica, Marco Corsini, annuncia poi che la parte prevalente dell’intervento sarà costituita dal residenziale, esattamente com’era nel precedente progetto. Per capirne di più, insomma, bisogna aspettare ancora…”

“Mentre in Campidoglio regnava l’inerzia, Municipio XI, Associazioni, Comitati locali, Architetti e Urbanisti hanno elaborato e ufficialmente proposto un’idea progettuale sull’ex Fiera. La cubatura massima sostenibile è stata stimata intorno ai 120.000 metri cubi e la prevalente scelta delle case di pregio va corretta con un maggior peso della destinazione ad uffici, che può consentire una sinergia con i vicini dipartimenti della Regione Lazio, tra l’altro socia di Investimenti SpA.”

“Altre significative indicazioni, di servizi necessari per la città, uscirono dalle assemblee e dai workshop a cui la cittadinanza prese parte nel 2007, in particolare: prevedere miglioramenti del sistema della mobilità; abbattere quel vero e proprio muro che era rappresentato dalla vecchia Fiera, integrando l’area con i quartieri circostanti a mezzo di verde, passaggi pedonali e ciclabili; scegliere educazione ai consumi ed agli stili di vita, ecocompatibilità e autoproduzione di energie come elementi caratterizzanti l’intervento; destinare parte consistente delle nuove costruzioni all’emergenza abitativa; realizzare degli uffici e servizi per la città.”    “Anziché far seguire annunci a vuoto al lungo silenzio – conclude Catarci – la Giunta Alemanno avvii una fase di confronto partendo dalla proposta del Municipio XI e dei Comitati.”