“San Paolo: Pubblicità vietate ma 23.000 metri cubi di cemento vanno bene… ”

Comunicato del 03 febbraio 2011

“Nell’area della Basilica di San Paolo fuori le Mura non sarà più consentito installare impianti pubblicitari, con l’eccezioni di orologi e strutture di pubblica utilità. La Giunta Alemanno, dunque, si è resa conto del fatto che il sito è considerato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità e che necessita di misure che lo tutelino.” – dichiara Andrea Catarci,  Presidente del Municipio Roma XI

“Proprio in quell’area, sopra l’antico cimitero (I sec. a.C. – III sec. d. C.) ed una villa romana di età imperiale, il Vaticano sta costruendo un complesso edilizio di 23.000 metri cubi. Se il Sindaco non se fosse ancora accorto, oggi stesso in occasione delle celebrazioni per il 43mo anniversario della Comunità di Sant Egidio, provi a farsi un giro nei dintorni: potrà anche verificare che la Basilica da numerosi punti non è più visibile. Malgrado le denunce e la rabbia del territorio, i lavori vanno avanti con la conclusione prevista per il 2012.”

“Mentre la Giunta capitolina e il Sindaco continuano a scegliere un silenzio complice – conclude Catarci -, mercoledì 9 febbraio alle ore 11, associazioni e comitati locali, insieme al Municipio XI, daranno vita ad un’iniziativa di protesta a Largo Placido Riccardi, proprio di fronte l’imponente struttura in realizzazione.”