San Paolo: dopo la denuncia la protesta arriva davanti al cantiere dei Palazzi-fantasma

Comunicato Stampa del 9 febbraio 2011

“Nell’area della Basilica di San Paolo, sopra l’antico cimitero e una villa della Roma imperiale, il Vaticano va avanti indisturbato nella costruzione di un imponente complesso edilizio, per complessivi 23.000 metri cubi. Per esso non è stato richiesto nessun permesso a costruire alle Istituzioni italiane, ritenendo che si potesse seguire una procedura interna allo Stato del Vaticano, in nome di un concetto di extraterritorialità con scarsi presupposti storico-giuridici.

Mentre il Sindaco Alemanno, la Presidente Polverini ed i Ministri continuano a far finta di non vedere e scelgono ancora il silenzio complice, in tanti hanno raccolto l’appello lanciato da numerose realtà sociali ed associative, dalla Comunità Cristiana di Base di San Paolo a Legambiente, da Italia Nostra alla Rete Sociale territoriale, ritrovandosi di fronte al cantiere per un partecipato sit-in. Percorrendo uno dei muri perimetrali, quello lungo Viale Baldelli, si è rilevato direttamente il danno paesaggistico già arrecato dai quattro nuovi  piani fuori terra, che impediscono la vista della Basilica e del campanile. Nei numerosi interventi si è poi ricordata la particolarità del luogo e si è ribadita la convinzione che siano state commesse tre probabili violazioni: delle convenzioni UNESCO del 1972 e del 2003, che prevedono la tutela integrale dei siti ritenuti Patrimonio dell’umanità, sottoscritte anche dal Vaticano; dei Patti Lateranensi, che prevedono la facoltà della Santa Sede di dare ai propri immobili l’assetto ritenuto più opportuno, ma che non parlano di libertà di costruire nuovi manufatti; della normativa nazionale sull’edilizia, rimasta del tutto inosservata.

In attesa degli esiti dell’istanza (con richiesta di sequestro del complesso  edilizio) presentata in Procura dal Municipio Roma XI, non ci si rassegnerà a vedere un Patrimonio dell’umanità riempito con una montagna di cemento, si proseguirà nella denuncia politica sull’inerzia del Sindaco Alemanno e dei Ministri e si darà vita a nuove mobilitazioni”.

Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI

Di seguito i links per vedere le foto dell’iniziativa di protesta

http://wordpress.tupone.it/acatarci/wp-content/uploads/sites/4/2011/02/Protestasanpaolo-048.jpg
http://wordpress.tupone.it/acatarci/wp-content/uploads/sites/4/2011/02/Protestasanpaolo-029.jpg http://wordpress.tupone.it/acatarci/wp-content/uploads/sites/4/2011/02/Protestasanpaolo-034.jpg http://wordpress.tupone.it/acatarci/wp-content/uploads/sites/4/2011/02/Protestasanpaolo-046.jpg