Appia: disastro ecologico figlio del disinteresse della Giunta Alemanno

Comunicato del 11 febbraio 2011

“Quelle della Giunta Alemanno sul disastro ecologico nell’Appia Antica sono lacrime di coccodrillo. Infatti sono stati proprio il centro destra ed il Sindaco a scegliere di abbassare oltre ogni limite il controllo del territorio, a smantellare uffici, a mortificare professionalità, a negare risorse ai Municipi competenti ed a lanciare messaggi rassicuranti alla speculazione edilizia che divora la Regina Viarium.

Dapprima insieme alla Regione Lazio, dopo l’elezione della Polverini in completa solitudine, il Municipio XI lanciava e sviluppava una vasta campagna contro l’abusivismo edilizio, intervenendo direttamente nelle proprietà di Gaucci, Cavicchi, Scalpellini, Poli… e spingendo altri proprietari a scegliere l’autodemolizione per non incappare nella task force dell’XI. Come sostegno la Giunta Alemanno stanziava  0 (zero) euro nel bilancio municipale alla voce relativa e l’Ufficio Speciale Condono Edilizio (USCE), in linea, rifiutava di rigettare domande di condono, palesemente strumentali ed irricevibili, che hanno impedito di intervenire per rimuovere altri scempi nell’Appia Antica.

I 12.000 lt di gasolio criminalmente versati nell’Almone sono figli della disattenzione e del disinteresse per i Beni comuni e per l’Appia Antica in particolare:pratiche in cui il PDL capitolino si è rivelato maestro.”

Il Presidente del Municipio Roma XI

Andrea Catarci