San Paolo-Palazzo Fantasma: la denuncia assegnata ad un GIP!

Comunicato stampa 1 marzo 2011

San Paolo-Palazzo Fantasma: la denuncia assegnata ad un GIP!

“A settembre dello scorso anno il Municipio Roma XI ha presentato un esposto in Procura sulla costruzione fantasma del Vaticano a ridosso della Basilica di San Paolo fuori le mura. Gli stabili, edificati, sopra l’antico cimitero e una villa  della Roma imperiale, si estenderanno su 5.000 metri quadri e ospiteranno come ricordato nella kermesse degli Stati Generali di Roma Capitale, il centro di ricerca pediatrico del Bambino Gesù.”

“Nell’esposto si denunciava che per la realizzazione dell’imponente complesso edilizio non è stata richiesta alcuna autorizzazione alle Istituzioni italiane, né a quelle locali né a quelle nazionali. Non vi è stato alcun coordinamento con gli uffici competenti, ritenendo che il Vaticano potesse seguire una procedura esclusivamente interna alla Santa Sede, in nome di un concetto di extraterritorialità con scarsi presupposti storico-giuridici.”

“Oggi, dopo l’istanza di sollecito di assegnazione e di fissazione udienza è stato nominato il Giudice per l’Indagini Preliminari. Alla Procura di Roma spetta ora il compito di accertare eventuali violazioni delle norme. In attesa di conoscere gli esiti dell’istanza (con richiesta di sequestro del complesso edilizio), appare incredibile l’atteggiamento del Sindaco Alemanno, che non ha saputo proferir verbo sul sacrilegio che si sta compiendo in un’area definita patrimonio dell’umanità dall’UNESCO ed anzi ha voluto inserire nei piani di sviluppo della città proprio il centro di ricerca, ben sapendo che il Vaticano avrebbe avuto sul nostro territorio l’imbarazzo della scelta per la presenza di innumerevoli edifici di sua proprietà ma destinati a ben altri usi.”

Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI