Sfratti: a Garbatella va in scena la giustizia alla rovescia!

COMUNICATO STAMPA 04/04/2011

 “Si intende mettere in strada una famiglia che con l’ATER ha sanato la propria posizione, per riconsegnare l’abitazione pubblica ad un assegnatario decaduto che, chiedendo una buonuscita, lo ha utilizzato per tornaconti economici personali. E’ una situazione paradossale. Una sentenza ha recentemente confermato la (ri)assegnazione della casa a chi aveva venduto il proprio contratto di affitto, in cambio della restituzione di 36 mila euro che non è mai avvenuta e, a quanto è dato sapere, mai avverrà.” – dichiara il Presidente del Municipio Roma XI, Andrea Catarci

“Se ci deve essere rispetto delle regole che sia integrale. Ci aspettiamo, pertanto, che domani, prima della riconsegna delle chiavi dell’abitazione di via G. Massaia, 14, sia depositato il denaro dovuto  presso il locale commissariato e che l’ATER, di cui si è sollecitata la presenza, si riappropri in tempo reale di un suo bene. O si reputa normale la compravendita illegale a mezzo di buonuscita – conclude Catarci – al punto da rimborsare della casa una persona che un giudice ha riconosciuto colpevole dell’uso illegale di un bene pubblico?