Afgani: associazioni e Municipio gli unici ad intervenire!

Comunicato 12 aprile 2011

Si è resa necessaria l’ennesima distribuzione delle tende all’Ostiense per alleviare le condizioni dei rifugiati Afgani. L’Associazione MEDU (Medici per i Diritti Umani), che con il camper gira ogni settimana da anni portando conforto e assistenza, ha contato oltre un centinaio di persone nei pressi del binario 15, in condizioni inumane ed ha fornito un ricovero di fortuna.

 Invece che ricevere ringraziamenti, MEDU, Agenzia dei Diritti, Casa dei Diritti Sociali, Action, Yo Migro e Luoghi Comuni, le associazioni presenti, si sono viste arrivare la visita della polizia a cui le tende evidentemente perché visibili, danno più fastidio delle persone stipate tra le rotaie.

Di fronte al riproporsi sistematico della massiccia presenza di tante persone nei pressi della Stazione e all’ostinato rifiuto della Giunta Alemanno di approntare  servizi di informazione, orientamento e prima accoglienza sul posto, quella emergenziale e umanitaria resta la sola risposta possibile.

Il Sindaco Alemanno e l’Assessore Belviso indichino i luoghi deputati all’assistenza dei rifugiati, così da poter togliere l’accampamento provvisorio che ad oggi è purtroppo l’unico servizio fornito.

Comunicato del 12 aprile 2011

“Ostiense: si fronteggi l’attuale emergenza e si attuino strategie di accoglienza”

“A seguito dell’intervento di Associazioni territoriali e Municipio Roma XI i rifugiati afghani si sono spostati dalla banchina tra i binari 14 e 15 della Stazione Ostiense ad uno spazio adiacente, recintato e più lontano dal transito dei treni. Le tende in cui hanno trovato ricovero provvisorio le circa 100 persone presenti non sono però sufficienti neanche a garantire una vivibilità accettabile per qualche giorno. Per questi motivi il Municipio Roma XI ha chiesto alla Protezione Civile di dotare immediatamente l’area di qualche bagno chimico, per impedire l’aggravarsi di una situazione socio-sanitaria già difficoltosa. Alla Giunta Alemanno si è rinnovata la richiesta di trovare con urgenza una sistemazione dignitosa e di porre fine a quest’ennesima ed annunciata emergenza all’Ostiense, di riattivare l’accoglienza del Comune di Roma presso la struttura Casa della Pace, in funzione da settembre a marzo ed attualmente sospesa, di concordare con Associazioni e Municipio Roma XI e di mettere in atto strategie di accoglienza presso la Stazione Ostiense, importante punto di arrivo di tanti profughi”.

Andrea Catarci, Presidente Municipio Roma XI