Rom – San Paolo: basta persecuzioni, accoglienza per i senza fissa dimora

Comunicato del 22 aprile 2011

“Dopo le squallide e disumane azioni di sgombero degli insediamenti di senza fissa dimora, come a Lungotevere San Paolo, dopo lo sdegno avanzato e dimostrato dalle associazioni di volontariato, oggi diverse famiglie Rom hanno deciso di arrivare ad un atto estremo: l’occupazione della Basilica di San Paolo Fuori le mura.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI

“La Giunta Alemanno dall’insediamento in Campidoglio ha affossato le politiche di accoglienza messe in atto negli anni precedenti, per lasciar spazio ad azioni di abbattimento delle ‘case’ di fortuna e alla deportazione di centinaia di persone all’interno dei campi già saturi e al limite della vivibilità o scegliendo soluzioni inadeguate, come Castelnuovo di Porto e, per alcuni casi, l’ex Fiera di Roma.”

“Il risultato di questi atteggiamenti è sempre lo stesso: l’aggravarsi delle tragedie individuali, la riproposizione di altri insediamenti di fortuna poco distante da quelli abbattuti e lo sperpero di denaro pubblico, con i tronfi commenti del centro destra capitolino pieni di arroganza, autoritarismo e incompetenza.”

“Accanto ai Rom e alle associazioni di volontariato, il Municipio Roma XI chiede al Sindaco di invertire completamente la rotta e dia un segnale di accoglienza, proprio alla vigilia della Pasqua e della beatificazione di Giovanni Paolo II” – conclude Catarci