Rom – San Paolo: l’Assessore De Palo batte tutti in ipocrisia

Comunicato del 26 aprile 2011

“L’Assessore comunale alla Scuola e alla Famiglia, Gianluigi De Palo, più di ogni altro si sta mettendo in luce per ipocrisia. Da cattolico, strenuo difensore della famiglia, esponente di associazioni cattoliche di volontariato, nei giorni della pacifica occupazione della Basilica di San Paolo ha ripetuto, come un ritornello, la medesima indecente proposta: dividere le famiglie, assistenza per donne e bambini portandoli fuori da Roma, dispersione e anonimato per gli uomini. L’allineamento all’intransigenza intollerante del centro desta capitolino viene prima della famiglia nella sua personale scala di valori!” – dichiara il presidente del Municipio Roma XI, Andrea Catarci

“L’Assessore è poi passato alle menzogne vere e proprie, affermando che nessuno si muove sul terreno dell’accoglienza e accusando incredibilmente il Municipio XI. Va ricordato al De Palo neo arruolato nella truppa di Alemanno, che alla Stazione Ostiense, dal 2006 e non da ieri, ci sono associazioni territoriali e Il Municipio XI a portare assistenza, ristoro e solidarietà concreta ai rifugiati afghani. Non fa eccezione il gruppo attualmente lì, che ha trovato unicamente il sostegno dell’Associazione MEDU e del Municipio XI, con la ‘Brigata Garbatella’ (Protezione Civile dell’ARCI): insieme hanno portato tende, coperte, visite mediche, sostegno legale e generi di prima necessità, nella totale latitanza della Giunta Alemanno. Non si possono tollerare, infine, le illazioni sui senza fissa dimora: quando la Giunta Alemanno alloggiò per oltre 6 mesi, senza concordare nulla, oltre mille persone nell’ex Fiera, a fare le consuete uscite intolleranti fu il PDL. Il Municipio XI e il locale centro sinistra, responsabilmente, gettarono acqua sul fuoco per non peggiorare una situazione già pessima. Se De Palo, invece, ha parlato in buona fede – conclude Catarci -, la prossima volta si informi prima di avanzare accuse in libertà e in stile qualunquistico.”