Con il Terzo settore, contro il Robin Hood alla rovescia

Comunicato del 27 aprile 2011

“Il governo Berlusconi prosegue a prosciugare i Fondi nazionali per le politiche sociali e gli Enti locali, che sono sempre meno in grado di fornire livelli accettabili di assistenza, sostegno e contrasto delle povertà.”

“Con essi peggiorano ulteriormente le condizioni di lavoro degli operatori, che insieme a tante organizzazioni sono scesi in piazza in diverse città d’Italia per denunciare che il welfare non è un lusso e non può essere riservato a pochi. E’ un diritto esigibile dalla cittadinanza ed un obbligo per le pubbliche amministrazioni.

A Roma si è registrata una massiccia ed importante partecipazione alla manifestazione in Campidoglio, con oltre 1000 persone, a denunciare il pericoloso arretramento in corso sul terreno dei servizi sociali, che la Giunta Alemanno sta riducendo a buoni da elargire e servizi fai-da-te simili ad elemosine. Anche in questo campo il centro destra capitolino sta combinando un disastro dopo l’altro, accentuando le sofferenze di una città già provata per la crisi economica e occupazionale. Come un Robin Hood alla rovescia, il Sindaco riduce l’offerta ed aumenta le tariffe per i servizi socio-educativo-assistenziali , penalizzando  redditi fissi e meno abbienti e contemporaneamente agevolando benestanti e evasori fiscali”.

Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI