Alemanno tre anni tra demagogia e asservimento ai poteri forti

 Comunicato del 28 aprile 2011

“Saccheggio delle aziende pubbliche e relativo sfascio, perenne emergenza amministrativa per l’incapacità di approvare i Bilanci comunali, assenza di politiche di sviluppo e di sostegno al lavoro e all’impresa, libertà d’azione per la speculazione e l’abusivismo edilizio, urbanistica ferma, invasione dei cartelloni pubblicitari, peggioramento della mobilità e dell’inciviltà automobilistica, insufficienza nella manutenzione di strade, scuole, verde e mercati, aumento del degrado urbano, adozione di 7 ordinanze incostituzionali oltre che dannose, uso improprio della Polizia Municipale in altri campi, arretramento sul terreno dei servizi sociali, aumento di tariffe e tasse, azzeramento delle politiche dell’accoglienza, peggioramento della convivenza civile e della stessa sicurezza cittadina,
tagli a cultura e sport: questi sono i principali fatti in cui può
riassumersi il fallimento dei tre anni di Giunta Alemanno. Il centro
destra capitolino ha prodotto un disastro dopo l’altro per la città ed ha
provato a nascondersi dietro parole e promesse, tra demagogia e
asservimento ai poteri forti. Così si sono succedute le uscite sui parchi
a tema, sull’agro romano, sugli stadi per la Roma e la Lazio, su
Torbellamonaca, sulla Formula 1, sul secondo raccordo anulare, sui 100.000 posti di lavoro, sull’espulsione di 20.000 rom, romeni e migranti, su Stati Generali pieni di astratte schede senza idee strategiche e futuro: fumo negli occhi della cittadinanza e disponibilità verso i Poteri forti si sono alternate mentre inadeguatezza istinti autoritari non sono mai mancati!

Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI