4,6 milioni di euro per la beatificazione: le risorse quando si vuole ci sono…

Comunicato del 3 maggio 2011

“Il Sindaco dei pellegrinaggi e delle vie crucis non poteva certo far mancare l’appoggio incondizionato della macchina amministrativa capitolina all’evento della beatificazione di Giovanni Paolo II. Finita la kermesse, si fanno i conti: più di 1.200 operatori AMA in servizio esclusivo, 250 tonnellate di rifiuti da raccogliere, 823 bagni chimici sparsi in giro per la città, 2.500 agenti della Polizia Municipale, 2.000 telecamere accese e collegate, 17.500 corse degli autobus, 200 navette a disposizione dei pellegrini. In tutto fa all’incirca 4,6 milioni di euro, spesi senza aver ancora ricevuto alcun contributo dal governo nazionale e solo 370.000 euro dall’Opera Romana Pellegrinaggi.”

“Viene da chiedersi ora con quale faccia i consiglieri PDL continuino a chiedere di far pagare agli organizzatori i cortei in città, a fronte di questa ingente e compiacente elargizione di risorse. Il sistema delle indulgenze è ancora in vigore e pensano così di potersi guadagnare il paradiso o di farsi perdonare l’accanimento con cui perseguono lo smembramento delle famiglie rom, migranti e romene? E le casse del Comune, non stavano a zero al punto da dover introdurre nuove tasse e aumenti di tariffe, da annullare varie iniziative culturali e di intrattenimento, da cancellare i Piani Investimenti dei Municipi azzerando nuove opere e manutenzioni straordinarie, da decretare un permanente stato d’emergenza in materia di bilancio?”

“Passando davanti alla Piscina costruita per i Mondiali di Nuoto, costata 18 milioni di euro, mai aperta ed a tutt’oggi inutilizzata e fatiscente, ci siamo dati una risposta a queste domande: i soldi non ci sono per la città, appaiono se c’è un Vaticano o una Cricca che indica come spenderli…”

Andrea Catarci, Presidente Municipio Roma XI