Si fanno i bandi ma non le assunzioni, ennesima presa in giro della Giunta Alemanno

Comunicato del 3 maggio 2011

“L’unica attività in cui continua a brillare la Giunta Alemanno è quella degli annunci, senza seguito. Nel sito istituzionale del Comune di Roma campeggia in bella vista la notizia dell’avvio del ‘maxi’ concorso per l’assunzione di 1.995 nuovi dipendenti. Peccato che, come peraltro deliberato dalla stessa Giunta capitolina, le prossime assunzioni non potranno superare le 250 unità, grazie alla scure tremontiana che impone ai Comuni di non assumere più del 20% del personale andato in pensione nel 2010. Ma Alemanno fa peggio, le assunzioni sono ulteriormente ridotte perché i fondi servono a pagare gli stipendi del Commissario governativo per il risanamento di bilancio, scendendo a circa 150.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI

“Sindaco e Giunta hanno dimenticato quanto deliberato nel 2009 con il loro Piano assunzionale, che prevedeva per il 2011 l’inserimento di 300 Istruttori Amministrativi e di 120 educatrici di asilo nido (dalle vecchie graduatorie concorsuali). Mentre si favoleggia su improbabili reclutamenti – conclude Catarci – il numero complessivo di personale è al minimo storico, con poco più di 23.000 dipendenti su quasi 33.000 previsti nella dotazione organica; interi servizi e uffici sono retti da precari storici, giunti anche al quinto anno di contratto a termine; ai Municipi con una mano si continua ad affidare nuove funzioni e competenze e con l’altra si sottraggono risorse e personale.”