Sciopero: risposta di massa al massacro sociale del centro destra

Comunicato del 06 maggio 2011

“Dall’Esquilino al Colosseo, da via Cavour a Piazza Fiume, una massa enorme di persone, oltre le più rosee aspettative, ha risposto alla chiamata allo sciopero fatta dalla CGIL.

A Roma e nel Lazio, come nel resto del Paese, la disoccupazione è in costante aumento, in particolare quella giovanile, come il grado di precarietà dei lavori esistenti. I Governi di Berlusconi, della Polverini e di Alemanno si contraddistinguono per l’attacco alla dignità e alla vita di tanti e per l’assenza di uno straccio di sostegno al lavoro, allo sviluppo e alla creazione d’impresa.

Da alcuni dei settori più attaccati e denigrati, come il sociale, la sanità e la scuola, è venuta un’importante reazione con la giornata romana di sciopero, con un duplice segnale, forte e chiaro: primo, vanno invertite le attuali politiche che stanno facendo pagare la crisi economica ai settori sociali meno garantiti, mentre in pochi si arricchiscono e le disuguaglianze crescono; secondo, bisogna riprendere in mano il futuro di generazioni abbandonate ed umiliate, impedendo che a vincere sia rassegnazione e disperazione sociale. La sinistra e le forze democratiche ascoltino e si sintonizzino…” – dichiara il presidente del Municipio Roma XI, Andrea Catarci.