Afghani: l’inerzia furbesca di Alemanno

Comunicato dell’8 maggio 2011

“Con un pranzo a base di riso ai calamari e verdure miste, in un clima estivo e festoso, si è conclusa alla Stazione Ostiense la tre giorni di solidarietà organizzata dall’Associazione Brigata Garbatella, affiliata alla Protezione Civile, da Medu (Medici per i Diritti Umani) e dal Municipio Roma XI.  Nelle giornate precedenti si è effettuata la raccolta dei generi di prima necessità, soprattutto vestiario, lamette da barba, detergenti e disinfettanti, che sono stati distribuiti in quantità, grazie alla buona risposta all’appello tanto di singoli ed associazioni di Garbatella come di altre realtà cittadine. Un ringraziamento particolare va alla Scuola Popolare Piero Bruno di Garbatella e a Casa Africa di San Lorenzo, per l’impegno e il contributo fornito.
Con l’approssimarsi della stagione estiva la situazione dei circa 120 afghani rischia di peggiorare ancora, ma la Giunta Alemanno si ostina a non dare alcun segnale di presenza e di interesse. Come per le altre categorie deboli della città, anche per i rifugiati l’unica politica che il Sindaco è in grado di attuare è quella dell’inerzia voluta e perseguita furbescamente come strategia, così da far peggiorare a tal punto la situazione, in particolare sotto il profilo igienico-sanitario, da poter poi avere una giustificazione per un’eventuale azione di forza, ovviamente senza alternative. A farne le spese le persone in carne ed ossa, tanto i migranti trattati alla stregua di bestie e che si finge siano invisibili quanto i nativi, che nelle vicinanze sono costretti a subire un uso improprio del territorio. Si risolva l’attuale emergenza alloggiativa per chi fugge da uno scenario di guerra qual è l’Afghanistan e, per il futuro, si strutturi sul posto un servizio di prima accoglienza, informazione ed orientamento, come da richiesta ripetuta alla noia da Associazioni e Municipio Roma XI”. Andrea Catarci, Presidente Municipio Roma XI