ATER: si ridà casa a chi l’ha venduta con la buonuscita

COMUNICATO STAMPA 11/05/2011

 “Sono ormai 15 volte, che si tenta di mettere in strada una madre con due bambine e stavolta il rischio che ciò accada è molto alto. Da una parte c’è la suddetta famiglia,  che ormai da anni ha sanato la propria posizione con l’ATER. Dall’altra un ex titolare ormai decaduto, che ha speculato sulla casa e ora la pretende indietro. In mezzo c’è una sentenza di Tribunale, confermata due volte, che salomonicamente recita: riassegnazione della casa a chi l’aveva illegalmente venduta in cambio della restituzione di 36 mila euro.  Il ‘bello’ è che le forze di Pubblica Sicurezza andranno ad attuare solo la prima parte del dispositivo.

In mezzo c’è anche l’inerzia della Giunta Alemanno e i burocratismi dell’ATER, ambedue incapaci di trovare una qualunque strada per impedire l’incredibile: l’abitazione pubblica va in premio a chi l’ha ceduta nel mercato parallelo e clandestino della buonuscita approfittando dell’altrui stato di necessità. ” – dichiara il Presidente del Municipio Roma XI, Andrea Catarci

 “Singoli cittadini e associazioni, insieme al Municipio Roma XI, saranno ancora una volta accanto alla famiglia sotto sfratto, in Viale Massaia alla Garbatella. Se va applicata la sentenza, infine che ciò avvenga per intero – conclude Catarci -, cioè con il versamento contestuale dei 36.000€. E l’ATER si riprenda il bene per risparmiare al quartiere un oltraggioso spettacolo.