“I beni confiscati alle mafie siano restituiti alla comunità”

 

COMUNICATO STAMPA 23 maggio 2011

“Sul nostro territorio, così come nel resto della città, numerosi beni sottratti alle mafie restano inutilizzati per anni nonostante la confisca definitiva, mentre dovrebbero essere restituiti alla collettività per attività di natura sociale o istituzionale come previsto dalla legge 109/96. Con il dossier stilato da Libera, Equorete, Action per i diritti, Cnca del Lazio, da Sud Onlus,  Gioventù Attiva e  l’Agenzia Diritti Nuova Cittadinanza, si mette in evidenza la numerosità e il valore teorico degli immobili, si denuncia l’incredibile inerzia di tante Istituzioni pubbliche, in primis delle Giunte Alemanno e Polverini, si sottolineano le potenzialità dell’eventuale riuso attraverso il protagonismo di associazioni e Municipi.

“Il Municipio Roma XI si è prima mobilitato in difesa di una famiglia di Tormarancia sfrattata dalla propria casa, confiscata ma destinata a tornare in mano alla criminalità organizzata. Poi, con un flash mob alla Montagnola, ha pressato il Sindaco per ottenere l’assegnazione di un immobile consegnato nel 2003 al Comune ma ancora oggi inutilizzato, per farne uno spazio associativo e culturale. Ma da Alemanno, come al solito, nessuna risposta….”

“Riprendendo il filo di tale impegno e con spirito voglioso di cambiamento, la presentazione del dossier è anche l’occasione per ribadire che una volta per tutte è necessario riprenderci il maltolto e  aprire una nuova stagione – dichiara il Presidente del Municipio Roma XI, Andrea Catarci.