Le provocazioni dell’UDC

Comunicato Stampa 1° giugno 2011

Dopo le inequivocabili indicazioni del voto amministrativo, che ha consegnato ben 66 città sopra i 15.000 abitanti al centro sinistra ed ha segnato una vera e propria batosta per il centro destra, alcune forze del cosiddetto terzo polo provano a ritagliarsi quel protagonismo che le urne non le hanno portato. Così l’UDC lancia anatemi contro la sinistra, accusandola di estremismo e di sostenere le occupazioni a scopo abitativo, nonché affermando che con essa non si può governare Roma.

Il consigliere Onorato e il suo partito prima di tutto guardino la realtà: in undici Municipi, oltre che in Provincia, la sinistra già amministra e nel VII, IX, X e XI Municipio ci sono già Presidenti del centro sinistra appartenenti a SEL. Dovunque, lo fa con risultati più che apprezzabili nei governi locali e con una costante e visibile azione di contrasto delle distruttive, inadeguate ed autoritarie politiche cittadine attuate dalla Giunta Alemanno. Altrettanto non si può certo dire faccia l’UDC, che spesso ha fiancheggiato sia in Consiglio comunale che nei Consigli municipali le scelte del centro destra e che sull’emergenza abitativa ha come unica linea quella di inondare di altro cemento la città con i consueti regali ai soliti costruttori.

Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI