Sfratti: chi vuole alzare la tensione sociale?

Comunicato Stampa del 22 giugno 2011

Sul violento sfratto di una casa Ater avvenuto a Garbatella, nella conferenza stampa odierna il Presidente del Municipio Roma XI, Andrea Catarci: “L’esecuzione di uno sfratto assurdo, il quartiere militarizzato, la tensione innescata dal personale di polizia, l’errore nell’individuare la porta con relativo svenimento della malcapitata vicina, il vigliacco pestaggio nel Commissariato, i vari contusi, compresi anziane e alcuni poliziotti, i tre giovani arrestati e sotto processo per direttissima. Tutti questi elementi lasciano intravedere, dietro le modalità violente, la volontà di ridurre ad ordine pubblico i problemi di natura sociale e di bandire ogni forma di mediazione.
Se a perdere la testa è stato il locale Commissariato, magari per lo stress di questi giorni, si individuino i responsabili e si puniscano esemplarmente, senza coprire comportamenti indifendibili. Se invece l’indicazione alla brutalità è venuta dall’alto, come mi sembra più plausibile, verosimilmente da ambienti legati al centro destra cittadino e regionale ed al Ministero degli Interni, vuol dire che si è scelto di usare i muscoli contro la città e le sue problematiche sociali, per sostituire l’incapacità di governo. C’è in questo caso il rischio di assistere a tanti altri episodi selvaggi ed incivili. Per questo rivolgo un invito a tutte le forze democratiche della città, come ai singoli esponenti, di alzare il livello di attenzione su quanto sta accadendo, creando un osservatorio che non lasci soli quanti rivendicano diritti fondamentali come quello all’abitare”
Il Consigliere provinciale di Sinistra Ecologia e Liberta’, Gianluca Peciola, prosegue: “E’ di una gravità inaudita quanto accaduto ieri durante lo sfratto di Flavia Fredi, con un uso eccessivo delle violenza da parte di alcuni agenti delle forze dell’ordine in un momento delicato come quello di uno sfratto. Un episodio quello di ieri che ci allarma, ci auguriamo che non crei un pericoloso precedente. Non vorrei che la crisi politica e di governo che vive il paese avesse una risposta autoritaria da parte delle forze dell’ordine. A Roma c e’ un grave problema di emergenza abitativa, e’ necessario aumentare le risorse e rilanciare l’edilizia residenziale pubblica”.