Manifesti PDL: ipocriti pure sulla Romanità

 

Comunicato Stampa del 27 giugno 2011 

 

“Mentre il PDL, con le fidi propaggini della Destra sociale e del Popolo di Roma, inondano la città di manifesti per cantare vittoria sulla permanenza a Roma dei Ministeri e sulla rinuncia a far pagare il GRA, la Lega Nord continua a riversare insulti sulla città. Le destre omettono di ricordare che entrambe le questioni, Ministeri e Gra, sono nate e si sono affermate nell’agenda politica unicamente per le pulsioni antiromane che albergano nel governo Berlusconi. Poi, ignorano le frasi razziste e gravemente offensive che arrivano dai seguaci di Alberto da Giussano, con cui senza esitazioni vanno avanti nel puntellare un esecutivo sempre più in difficoltà ed in crisi di credibilità.

E’ la destra delle ipocrisie e delle doppiezze, che non si smentisce neanche sulle questioni identitarie: tanto legati alla Romanità a parole quanto collaboratori impassibili dei peggiori antiromani nei fatti! Il massimo della critica del PDL si è sostanziato nel fraterno pranzo Alemanno-Polverini-Bossi a base di pajata. Che speriamo non venga riprodotto, altrimenti i leghisti saranno pure invitati permanenti a spese di Roma…”

 

Andrea Catarci (SEL), Presidente Municipio Roma XI