Bilancio e assunzioni, pasticcio su pasticcio

Comunicato del 28 giugno 2011

“L’Assemblea capitolina si appresta ad approvare un bilancio, giunti ormai in extremis e alle soglie del commissariamento, che per il terzo anno di fila non contempla la realizzazione di nuove opere per i Municipi ed è lacrime e sangue per tutti i romani.”

“Aumentano tariffe e tasse, Irpef, rette di scuole e nidi, mense, diminuisce l’offerta dei servizi, in particolare quelli sociali, presi letteralmente d’assalto in questi ultimi mesi, con l’aggravarsi della crisi economica e degli sfratti. Si accentrano i fondi su quei settori dove i Municipi sono direttamente responsabili, come la manutenzione stradale e degli edifici scolastici. Per la Cultura, attività sportive e ricreative, le voci economiche risultano prossimo allo zero. Il life motive del centro destra è sempre lo stesso: accentramento di risorse economiche ed umane per gli Uffici di diretto controllo della Giunta Alemanno, taglio sistematico di finanziamenti e personale per i Municipi, per di più aggravati di nuovi compiti e funzioni. C’è poco da aggiungere: la Giunta Alemanno si serve delle Istituzioni per bassa propaganda e sen frega delle conseguenze!”

“Anche le disposizioni sulle assunzioni sono davvero un atto scellerato, perché non rispondono né alle esigenze dei futuri dipendenti, che si ritroveranno un contratto part-time, né a quelle dei cittadini, a cui non sarà garantita l’apertura degli uffici per l’interezza dei turni.”

“Il PDL approverà in fretta e furia una manovra economica piena di pasticci e danni per la città, per evitare il commisasriamento, il centro sinistra capitolino sembra intenzionato a non infierire, ma cosa c’è di peggio di tanta insipienza?” – Dichiara Andrea Catarci, presidente del Municipio XI.