Assunzioni: il pasticcio di Alemanno sulla pelle dei precari!

Comunicato stampa del 7 luglio 2011

“Le assunzioni di tutti gli idonei delle graduatorie concorsuali in scadenza sono sospese in attesa dell’approvazione del Bilancio e non cosa fatta come invece affermato dalla Giunta Alemanno.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI.

“Mentre si attende la tanto agognata assunzione, per alcuni precari, che sono anche idonei, inoltre, si attuano provvedimenti penalizzanti. E’ il caso di una dipendente, occupata nei servizi sociali del Municipio Roma XI, che lavora da numerosi anni con contratti flessibili e ora sarà chiamata a sottoscrivere un contratto a tempo indeterminato per 18 ore settimanali, rispetto alle 36 di oggi. L’Assistente sociale in questione è sola con un bambino a carico ed è chiamata a decidere se proseguire con il contratto a tempo determinato, che le consente di mantenere il proprio bambino e condurre una vita dignitosa, o passare a quello indeterminato e non arrivare più alla fine del mese. Possibile che l’Amministrazione capitolina non sapesse che tanti tra quei 90 geometri, 13 assistenti sociali e 300 istruttori amministrativi erano già dipendenti di Roma Capitale, seppur a tempo determinato e che, dunque, il costo del loro contratto era già in bilancio? Come mai, infine, non si è pensato che con il dimezzamento di orario di lavoro negli uffici si creerà un inevitabile disservizio?”

“Alemanno e la sua Giunta intervengano immediatamente per porre rimedio ad una situazione Kafkiana, la cui soluzione non può certo ricadere sulle fragili spalle di chi vive una condizione di precarietà che si trascina da anni. Quando si affaccia finalmente la soluzione lavorativa, beffardamente, non potrà essere accolta per non morire di fame…”