ATAC: sull’ex deposito di San Paolo decida la cittadinanza

Comunicato del 8 luglio 2011

“L’occupazione e il presidio dell’ex deposito di San Paolo sono state determinanti nell’imporre alla Giunta Alemanno di rivedere la scellerata svendita del patrimonio ATAC. Che il PDL tenti di criminalizzare l’iniziativa presentando un atto in Consiglio Municipale, con la consueta retorica securitaria e pseudo legalitaria, rientra nell’ordine delle cose. Quel che risulta incomprensibile è la scelta del PD locale: prima da il via libera con l’astensione all’atto del PDL e poi presenta un proprio documento insieme all’IdV, addirittura peggiore di quello del centro destra con cui, tra l’illogico e il surreale, chiede per l’ex deposito  il ritorno alla situazione precedente. Cioè oltre 10 anni di abbandono, disuso, degrado e vergogna!” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI

“La partita di un utilizzo pubblico dell’ex rimessa e delle altre proprietà ATAC è ancora aperta proprio per le mobilitazioni prodotte. Va giocata fino in fondo, mettendo al centro le esigenze del quartiere San Paolo in termini di servizi e spazi socio-culturali ed educativi, respingendo l’idea di una valorizzazione puramente economica e a vantaggio di pochi. Dal prossimo lunedì a Via Severo  si aprirà la discussione pubblica, a partire da una mostra prodotta da studenti e docenti dell’Università Roma tre, sul possibile riuso dell’area.”

“Sul piano politico più generale, infine, il centro sinistra la smetta di fare regali ad Alemanno e alla maggioranza capitolina – conclude Catarci – e rigetti quella tentazione ad inseguire il centro destra, già foriera di innumerevoli danni, che purtroppo sembra pervadere parte del quadro dirigente territoriale.”