Testamenti Biologici: Legge sbagliata, il Municipio XI va avanti con i registri!

Comunicato stampa del 17 luglio 2011

“il centro destra ormai al collasso lancia l’ennesima crociata contro le libertà personali ed in particolare contro i BioTestamenti, i documenti con cui si dettano le volontà individuali nel caso di coma irreversibile – dichiara Andrea Catarci (SEL), Presidente del Municipio Roma XI -..”
“Nonostante innumerevoli sondaggi confermino che il Paese è favorevole all’adozione dei Registri dei Testamenti Biologici, gli esponenti della Lega, del Popolo della Libertà e  del ‘Terzo Polo’ ascoltano solo il Vaticano e agiscono in ossequiosa obbedienza alle gerarchie ecclesiastiche.”

“I Registri locali, sottoscrivibili nel Municipio XI e nel Municipio X, hanno fornito ai romani l’unica risposta reale ad una grande esigenza insoddisfatta dei cittadini. Nella nostra esperienza, al Municipio Roma XI, il Registro è divenuto operativo poco più di un anno e mezzo fa, per sole due ore settimanali appena sufficienti ad accogliere due-tre persone. Si sono fornite delucidazioni a molti e centinaia hanno sottoscritto il biotestamento, dichiarando di volere o meno i trattamenti quali l’idratazione e l’alimentazione forzate in caso di malattie irreversibili, di desiderare o meno l’assistenza religiosa, i funerali, la cremazione, la donazione degli organi. La norma uscita dalla camera, al contrario, obbligherebbe i medici all’accanimento terapeutico e alla somministrazione di medicinali e liquidi, anche nei casi di irreversibilità dalla malattia o dallo stato vegetativo.”

“Il Disegno di Legge ora passerà al Senato e se malauguratamente verrà trasformato in Legge tutti coloro che hanno a cuore le libertà personali – conclude il Presidente Catarci – dovranno dar battaglia in ogni sede, per rispedire al mittente una norma incostituzionale, oscurantista contraria al volere della stragrande maggioranza del popolo italiano. Intanto, il Municipio XI andrà avanti con i registri.”

Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI