Mafie: Alemanno predica male e razzola peggio

Comunicato stampa del 23 luglio 2011

“Alemanno, dopo aver ripetutamente negato sia l’esistenza che la penetrazione delle organizzazioni mafiose a Roma, sembra finalmente aver compreso la triste realtà di una città in cui crescono racket e malaffare. Peccato però che da quando è Sindaco non abbia mosso un dito per azioni concrete, come il riutilizzo dei beni confiscati, per contrastarli attivamente.”

“Solo sul territorio municipale ci sono due immobili confiscati definitivamente, di cui uno a Via Barbana, alla Montagnola, assegnato al Comune di Roma dal 2003. Il Municipio Roma XI ne ha formalmente chiesto la disponibilità al Sindaco fin dallo scorso febbraio, per utilizzarlo a fini culturali ed associativi come previsto dalla legge che porta il nome di Pio La Torre. Il bene è a tutt’oggi in stato di abbandono, senza che sia stata fornita neanche una risposta istituzionale all’Ente Territoriale. Come di consueto il centro destra, predica male e razzola peggio e, al di là delle chiacchiere di facciata in occasione delle manifestazioni pubbliche, dimostra anche su questo versante di non essere in grado di guidare una città complessa come Roma. Per il patrimonio recuperato, come l’immobile di Via Barbana, se ne attribuisca ai Municipi la responsabilità, per un risarcimento sociale immediato e proficuo.” – dichiara il Presidente del Municipio Roma XI, Andrea Catarci.