Prostituzione, ora anche una rete per smascherare l’ipocrisia della destra

COMUNICATO STAMPA 27 luglio 2011 

“La fotografia che si ottiene guardando alla prostituzione su strada nel Municipio Roma XI è allarmante. In diversi tratti di Viale Cristoforo Colombo e di Viale Marconi, come in altre vie dei quartieri limitrofi, si riscontra una consistente crescita del numero di persone coinvolte nel fenomeno, in particolare di transessuali nei dintorni di Piazza dei Navigatori e di donne prevalentemente di nazionalità romena nelle altre zone. Oltre all’aspetto delle presenze, tanto le relazioni della Polizia Municipale quanto quelli delle associazioni impegnate sul campo per la tutela dei diritti parlano di un evidente abbassamento dell’età media, con la comparsa di tante giovanissime tra i 17 ed i 21 anni. A conferma di ciò c’è l’aumento delle richieste di ospitalità per ragazze minorenni ed appena entrate nella maggiore età, come evidenziato nell’incontro tra il Municipio Roma XI e le associazioni Casa dei Diritti Sociali, Parsec, Magliana 80, Differenza Donna e ArciGay. La neonata rete intende avviare iniziative concrete a partire dall’esperienza sul campo, insieme a confronti con i comitati dei cittadini, per contrastare i racket e il fenomeno delle schiave-bambine, denunciando il taglio irresponsabile ai servizi voluto dalla Giunta Alemanno, che ha colpito tutta la filiera di azioni che vanno dal contatto, all’assistenza legale, alla protezione, al reinserimento socio-lavorativo per le vittime della tratta. Prima il centro destra raccontava la balla di risolvere la questione con l’ordinanza, ora raddoppia puntando tutto su una legge con cui trasformare in reato la prostituzione, ma né ieri né oggi ha esitato a dimezzare l’investimento sul progetto Roxanne invece di potenziarlo per contrastare i trafficanti di carne umana. Così le cinque unità di strada con personale qualificato, già insufficienti, sono state ridotte a 2 e i territori interessati al fenomeno sono stati abbandonati, prevedendo un passaggio ogni tre settimane che non può essere compensato dall’azione di controllo e dissuasione della Polizia Municipale, che pur si è incentivata”

Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI