Commissario al Debito: «ennesimo baraccone di Alemanno»

«Con la giunta Alemanno siamo arrivati alla follia. Con il bilancio capitolino inesistente, senza liquidità, i Municipi abbandonati a se stessi e mentre il Governo si accinge a sottrarre ulteriori 270 milioni dalle casse capitoline è stato pubblicato, in pieno agosto, un bando per l’affidamento di servizi di consulenza tecnica contabile al commissario di Governo per il piano di rientro dal debito di Roma Capitale della durata di 2 anni dal costo totale di oltre 4 milioni di euro, prorogabile in caso di necessità per un ulteriore periodo di 24 mesi». Così in una nota Andrea Catarci, presidente del Municipio XI: «Che senso ha affidare all’esterno un servizio di consulenza tecnico-contabile? Non si potevano potenziare in modo serio e stabile gli uffici e la Ragioneria del Comune utilizzando risorse interne? Assumendo e formando figure professionali indispensabili all’Amministrazione? Il commissariamento doveva servire a recuperare risorse per la città. Ormai è chiaro che è un persistente onere economico per la Roma senza reali risultati da poter vantare. Sembra un altro baraccone che il Sindaco si ostina a tirare avanti per obiettivi oscuri e personalistici».