Atto grave il fermo dei sindacalisti del Comune. Per fortuna ora liberi.

Comunicato stampa del 15 settembre 2011

“I dipendenti pubblici ed in particolare quelli capitolini sono i più bersagliati dalle manovre estive del Governo ‘amico’ del Sindaco, con gli stipendi bloccati fino al 2015, la cancellazione degli avanzamenti di carriera, la mancata erogazione di voci dovute, come la produttività ed alcune indennità, il blocco delle assunzioni, con i nuovi dipendenti assunti solo a part-time a 18 ore settimanale. Un vero e proprio massacro. La risposta che arriva dalle istituzioni è quella di azzittire ogni forma di protesta, arrivando addirittura al fermo di due sindacalisti, che erano all’anagrafe per consegnare ad Alemanno un coccodrillo gonfiabile, a simboleggiare le finte lacrime versate dal Sindaco in questi giorni.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI”.

“Per fortuna ora sono tornati liberi.  Quanto accaduto ha davvero dell’assurdo. Alemanno era li per protestare contro la  manovra e i sindacalisti protestavano anch’essi contro la manovra del Governo, ma in più volevano rimarcare i comportamenti contradditori del Sindaco – conclude Catarci –, per una protesta simbolica e assolutamente pacifica. Il fatto che siano stati portati via dalla polizia i dipendenti comunali, non lascia dubbi su chi in Italia realmente si batte contro le iniquità volute dal trio Berlusconi, Bossi e Tremonti, e su chi invece si improvvisa oppositore per un giorno, ma senza dar fastidio a nessuno.”