Roma Capitale, presto un Consiglio straordinario al Municipio Roma XI

Comunicato Stampa del 29 settembre 2011

Nella riunione odierna della Commissione regionale sui poteri da attribuire a Roma Capitale vengono ancora una volta lasciati fuori dalla porta i Municipi. La Giunta Alemanno in particolare non ha mai discusso con le rappresentanze elette democraticamente nei Municipi. E non lo fa neanche oggi che, in vista del secondo decreto in scadenza a novembre, si sta per ridurli di numero, forse a 15 forse a 12, dividendo quartieri e zone che hanno imparato con fatica a condividere, a soffrire e a crescere insieme.

I Municipi, pur scontando sempre la diffidenza del Campidoglio, il personale e i bilanci clamorosamente insufficienti, la negata autonomia patrimoniale e di bilancio, si sono man mano consolidati come l’ossatura della macchina amministrativa capitolina, in primis per il rapporto diretto con la cittadinanza e la capacità di problem solving accresciuta sul campo. In dieci anni di esperienze di lavoro nel territorio, di costruzione di identità e di comunità, di governo locale, talvolta di partecipazione e autogoverno insieme al tessuto vivo dei quartieri, si è dimostrato con i fatti come Roma non sia gestibile solo dal Campidoglio e non possa fare a meno degli organi di governo decentrati.

Poi è arrivato Alemanno coi suoi barbari. Alla faccia del decentramento sbandierato a parole, il centro destra ha iniziato la demolizione sostanziale degli Enti territoriali, prima privandoli da tre anni di un bilancio in tempi ordinari e ragionevoli, poi con la bugia e la delegittimazione sistematica, ora con gli smembramenti territoriali.

Il Municipio XI si appresta a convocare sul tema un Consiglio straordinario, in cui si intende invitare anche l’Assessore comunale Bordoni nella sua veste di delegato del Sindaco al Decentramento. Perché non è possibile rassegnarsi al fatto che piccoli amministratori come il Sindaco Alemanno giochino ad atteggiarsi a statisti ridisegnando la macchina politico-amministrativa della città in maniera tanto irrazionale quanto autoritaria. – Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI