Roma Capitale: e i Municipi?

Comunicato Stampa del 07 ottobre 2011

“Ancora una volta gli esponenti politici del centro destra cittadino e regionale si lanciano in dichiarazioni sul nuovo assetto istituzionale da dare a Roma Capitale. Oltre a mostrare evidenti divisioni, arrogantemente non prevedono alcun confronto o percorso democratico di discussione, né con i cittadini né con i Municipi. In particolare la Giunta Alemanno non ha mai discusso con le rappresentanze degli Enti Territoriali,  democraticamente elette dai cittadini. Si continua a parlare di proposta condivisa, di accordi per il bene della città, ma a nessuno è dato sapere quale sia il contenuto delle bozze di decreto che, si dice, circolino in un numero di tre. Ad oggi, a poco più di un mese dalla scadenza per l’approvazione , non si sa ancora quanti saranno i Municipi, 15, 12 o chissà quanti, come non si sa come verranno divisi quartieri e zone che hanno imparato con fatica a condividere, a soffrire e a crescere insieme. – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI

“I Municipi romani, in dieci anni di esperienze di lavoro nel territorio, di costruzione di identità e di comunità, di governo locale, talvolta di partecipazione e autogoverno insieme al tessuto vivo dei quartieri, hanno dimostrato con i fatti come Roma non sia gestibile solo dal Campidoglio e non possa fare a meno degli organi di governo decentrati. Con l’arrivo di Alemanno il decentramento è andato a farsi friggere ed il centro destra ha iniziato la demolizione sostanziale degli Enti territoriali, prima privandoli da tre anni di un bilancio in tempi ordinari e ragionevoli, poi con la bugia e la delegittimazione sistematica, ora con gli smembramenti territoriali.”

“Nel Municipio Roma XI non ci arrendiamo a vedere Alemanno atteggiarsi a Metternich – conclude Catarci -, convocheremo presto un Consiglio Straordinario aperto alla cittadinanza.”