Ama: Efficienza e tempismo zero, demagogia in crescita

Comunicato Stampa del 14 ottobre 2011

“All’Ama l’inefficienza sta toccando punte impensabili, la demagogia è in crescita e non si conosce il significato della parola tempismo. Capita infatti che uno dei massimi dirigenti ottenga una buonuscita di due anni, qualcosa come 400.000 euro in aggiunta al regolare trattamento di fine rapporto, e sia contemporaneamente uno dei principali indagati dell’inchiesta su Parentopoli, quella delle 841 assunzioni un po’ più che sospette. E capita che, mentre venivano diffusi i pessimi dati sul gradimento dei Romani sull’operato dell’Azienda municipalizzata, il Presidente Benvenuti si facesse ritrarre nel quartiere Montagnola, insieme ad alcuni consiglieri PDL, intento a cancellare qualche scritta dai muri, accompagnato dalle telecamere e prodigo di parole solenni. Erano le stesse ore in cui, proprio dal Municipio Roma XI, eravamo costretti a segnalare per l’ennesima volta il degrado insostenibile delle vie di Piramide e dell’Ostiense, che risultano frequentemente invase da rifiuti e vengono pulite solo 3-4 volte al mese. Per non parlare poi di Via di Villa di Lucina, nel quartiere San Paolo, dove i cassonetti a scomparsa che dal luglio 2010 l’Ama avrebbe dovuto mettere in funzione sono ancora lì, irritantemente immobili… Infine, nel nostro territorio come in tante altre parti, si prosegue a mortificare gli sforzi di chi civilmente differenzia i rifiuti nelle proprie abitazioni, con raccoglitori insufficienti nel numero, spesso stracolmi e malridotti, con i materiali ammassati per questo nelle vicinanze che finiscono nell’indifferenziato. Non sarebbe il caso di concentrarsi su tali aspetti sostanziali invece di privilegiare la propaganda?”

Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI