Indignati: autocritica dalla piazza, ma le strumentalizzazioni sono indecenti

Comunicato Stampa del 17 ottobre 2011

“Centinaia di migliaia di persone hanno espresso la propria contrarietà alle politiche perseguite dalle istituzioni economiche sovranazionali e dal governo Berlusconi. Le stesse, non hanno saputo prevenire e bloccare i numerosi gruppi, prevalentemente di giovani e giovanissimi, che hanno devastato Roma senza risparmiare i medesimi manifestanti. Da un lato, nelle piazze si devono maturare rapidamente le pratiche per non poter lasciare campo libero a scorribande sanguinose e macerie, che in questo caso hanno sfigurato la città ed il senso di una straordinaria giornata. Dall’altro, il centro destra, Sindaco Alemanno in testa, prenda atto del livello di esasperazione sociale che sta provocando, in particolare mettendo parti consistenti delle nuove generazioni di fronte ad  una drammatica assenza di futuro, e stacchi la spina a governi (nazionale  cittadino) ormai moribondi.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI

“Invece i vari esponenti giocano a chi la spara più grossa ed a chi richiede pene più severe, nell’improbabile tentativo  di deviare l’attenzione dalle proprie evidenti e gravissime responsabilità, generali e di merito. In competizione con Di Pietro, in un’indecente strumentalizzazione, che riscopre antiche vocazioni mai dimenticate e invoca il ritorno ad una delle più sanguinose leggi dell’emergenza, la Legge Reale, per risolvere la crisi economica e sociale a mezzo di esercito e polizia.”